Nel 2026 il valore del mercato dell’e-commerce in Italia supererà i 66,6 miliardi di euro con una crescita del +6% su base annua. Nel giorno in cui l’Istat certifica il balzo del commercio elettronico (+11,2% a marzo) un’analisi dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of management del Politecnico di Milano conferma la progressione del mercato con l’e-commerce di prodotto che sale a 42,6 miliardi di euro (+6%), mentre il comparto dei servizi raggiunge i 24 miliardi di euro (+6%). La penetrazione complessiva degli acquisti online sul totale delle vendite retail di prodotto sale all’11,5%.
Lo studio – presentato in occasione dell’apertura del Forum – “Value Commerce: The New Era of Digital & Omnichannel Experience” – segnala come a trainare le prestazioni sopra la media sono le assicurazioni (+11%) per i servizi e il segmento cosmetici e farmaci (+8%) per i prodotti. Sotto il profilo industriale, il comparto è entrato in una fase di “maturità selettiva”. Secondo l’Osservatorio sui siti e-commerce italiani realizzato da Netcomm in collaborazione con Cribis, nel 2026 le aziende con e-commerce attivo sono scese a 87.000 unità (-4,4% rispetto al 2025), risultato di un consolidamento con quasi 22.000 nuovi ingressi e oltre 23.000 uscite. Le società di capitale (54% delle imprese attive) generano il 96,1% del fatturato, e il 77,7% di esse registra un utile di esercizio, evidenziando una rischiosità commerciale quasi dimezzata.
