Viaggiare sulle strade italiane costa sempre di più, ma la fiammata dei prezzi dell’assicurazione r.c. auto sembra aver imboccato una fase di rallentamento. Secondo la recente comunicazione statistica dell’IVASS, nel quarto trimestre del 2025 il prezzo medio pagato per la garanzia r.c. auto si è attestato a 432 euro. Si tratta di un aumento del 3,5% su base annua in termini nominali (+2,3% in termini reali), un dato che, pur segnando un incremento, risulta decisamente inferiore rispetto ai balzi registrati nello stesso periodo del 2024 (+6,6%) e del 2023 (+7,8%).
Il divario Nord-Sud e il “caso” Napoli
L’indagine IPER evidenzia come l’Italia rimanga un Paese profondamente spaccato sul fronte dei costi assicurativi. La metà delle province italiane registra premi medi inferiori ai 404 euro, ma le medie regionali più alte si concentrano in Toscana, Lazio e Campania.
Il divario territoriale più emblematico resta quello tra Napoli e Aosta: nel capoluogo campano il premio medio è superiore di ben 252 euro rispetto alla città valdostana. Tuttavia, guardando al passato, questo differenziale si è ridotto di oltre il 50% rispetto ai dati del 2012. Sul fronte degli aumenti provinciali, è Enna a registrare l’impennata maggiore (+8,5%), seguita da Roma (+6,1%) e Milano (+5,2%).
Due ruote e Scatola Nera
Situazione più pesante per chi si sposta su due ruote. I prezzi medi sono saliti a 355 euro per i motocicli (+11,3%) e a 236 euro per i ciclomotori (+8,6%). Anche in questo caso, le province più onerose, con picchi fino a 600 euro, si trovano prevalentemente nel Sud e in Sicilia.
Per cercare di contenere i costi, la tecnologia resta un alleato prezioso, sebbene la sua diffusione sia stabile al 17,7%. Il tasso di penetrazione della scatola nera è però molto elevato nel Mezzogiorno: a Caserta quasi il 60% dei contratti ne prevede l’installazione, seguita da Napoli con il 48,1%.
Canali e sconti
Nonostante i rincari, il sistema degli sconti tiene: il 91,3% dei contratti ne prevede uno, con un taglio medio di circa 226 euro rispetto al prezzo di listino. Per quanto riguarda la scelta del canale, gli italiani continuano a preferire il contatto umano: l’86% dei contratti per le autovetture passa ancora attraverso le agenzie tradizionali , dove il premio medio registrato è di 439 euro.
