Nel 2025 il mercato globale delle assicurazioni sui rischi transazionali segna un’inversione di tendenza, con un ritorno alla crescita dei premi delle polizze Warranties and Indemnities (W&I). Secondo l’ultimo report pubblicato da Marsh, l’aumento dei tassi ha interessato la maggior parte delle aree geografiche, interrompendo un ciclo di ribassi durato tre anni e riflettendo un contesto di mercato profondamente cambiato.
Il Global Transactional Risk Insurance Report 2025 evidenzia che in Nord America i premi per il layer primario W&I sono cresciuti in media del 16% su base annua, in netto contrasto con il calo del 14% registrato nel 2024. Anche l’Asia evidenzia un’inversione, con un incremento medio dell’8% dopo la flessione del 24% dell’anno precedente.
La crescita dei premi si inserisce in un contesto di forte espansione delle operazioni di fusione e acquisizione a livello globale. Nel 2025 il valore complessivo dei deal ha sfiorato i 5.000 miliardi di dollari, in aumento del 37% rispetto al 2024, mentre il numero delle operazioni è cresciuto del 12%. A trainare il mercato sono stati soprattutto i mega deal, con un significativo aumento delle transazioni superiori ai 10 miliardi di dollari e una solida presenza di operazioni oltre il miliardo. Una dinamica che ha contribuito ad accrescere in modo rilevante l’esposizione ai rischi.
Parallelamente, il report evidenzia un incremento sia della frequenza sia della severità dei sinistri legati alle polizze transazionali. Il Regno Unito ha raggiunto livelli record di notifiche e pagamenti, mentre in Europa i sinistri risultano raddoppiati. In Nord America le notifiche sono in lieve diminuzione, ma i risarcimenti complessivi hanno toccato nuovi massimi storici, evidenziando una crescente complessità delle controversie.
Sul fronte dei collocamenti, Marsh ha registrato risultati record, con limiti assicurativi globali pari a 91,6 miliardi di dollari nel 2025, in crescita del 34%, distribuiti su oltre 3.800 polizze e quasi 1.800 operazioni. Particolarmente dinamico anche il segmento delle assicurazioni fiscali, con un aumento dell’82% delle polizze collocate in Nord America e una crescita superiore al 50% in Europa, dove i limiti assicurati sono più che raddoppiati su base annua.
Un ulteriore elemento chiave riguarda il cambiamento strutturale della domanda: per il terzo anno consecutivo, i clienti corporate e strategici rappresentano la quota maggiore dei programmi di assicurazione sui rischi transazionali (53%), superando i fondi di private equity (47%). Un segnale che conferma come le coperture assicurative stiano diventando sempre più centrali nelle strategie di gestione del rischio nelle operazioni M&A, contribuendo a rendere il mercato più maturo e strutturato.
“Il 2025 ha rappresentato un anno di svolta, con premi in aumento e livelli record di collocamenti a supporto della crescente attività M&A – ha dichiarato Craig Schioppo, Global Transactional Risk Insurance Practice Leader di Marsh Risk -. L’attività nel 2026 si mantiene solida, con una forte domanda di soluzioni di risk transfer transazionale, in un contesto di mercato assicurativo che continua a diventare più rigido. Restiamo impegnati a offrire soluzioni innovative per supportare i nostri clienti nell’affrontare con fiducia questo mercato dinamico”.
“Nel 2025 il mercato delle soluzioni di Transactional Risk Insurance (TRI) ha continuato ad evolversi, sulla spinta della ripresa delle attività di M&A, consolidando il proprio ruolo nella risoluzione positiva delle operazioni – ha commentato Marco Araldi, CEO di Marsh Italia -. In Europa abbiamo assistito a un’accelerazione nella seconda parte dello scorso anno, mentre in Italia il mercato si è distinto per un interesse crescente da parte degli operatori, con l’ingresso di nuovi player, e per un rinnovato dinamismo nei deal legati al private equity. In questo contesto, le coperture assicurative di TRI continuano a rappresentare una leva strategica per supportare l’esecuzione delle operazioni, migliorare l’allocazione del rischio tra le parti e tutelare il valore delle transazioni”.
