Il mercato globale dell’AI nelle assicurazioni raggiungerà i 59,5 miliardi di dollari entro il 2033, con una crescita media annua del 27,3%. A rivelarlo è il report AI in Insurance Market pubblicato da SNS Insider, secondo cui il mercato globale passerà da 8,63 miliardi di dollari nel 2025 a 59,5 miliardi entro il 2033. Negli Stati Uniti, il valore stimato per lo stesso periodo salirà da 3,1 a oltre 21 miliardi di dollari, a conferma del ruolo centrale delle soluzioni basate su dati, automazione e apprendimento automatico nei processi assicurativi.
Secondo l’indagine, la componente software rappresenta oggi la quota principale del mercato (oltre il 60%), ma i servizi di integrazione e consulenza registrano il ritmo di crescita più rapido, segno della necessità di competenze tecniche specializzate. Il machine learning resta la tecnologia dominante, mentre le soluzioni di Natural Language Processing (Nlp), impiegate in chatbot e assistenti virtuali, stanno accelerando la digitalizzazione della customer experience.
Le principali applicazioni riguardano la rilevazione delle frodi, la gestione dei sinistri e la valutazione del rischio. L’utilizzo dell’AI cresce anche per migliorare il servizio clienti e ridurre i tempi di risposta grazie a strumenti automatizzati di dialogo e analisi comportamentale.
La maggior parte delle piattaforme di intelligenza artificiale è oggi erogata in modalità cloud, così da garantire flessibilità e scalabilità. Tuttavia, cresce la domanda di soluzioni on-premise, preferite dalle compagnie che privilegiano il controllo dei dati e la conformità normativa. Dal punto di vista commerciale, la vendita diretta resta prevalente, ma il canale digitale, piattaforme online e marketplace insurtech, mostra la crescita più dinamica, trainata dalla domanda di prodotti personalizzati e dall’evoluzione delle abitudini dei consumatori.
Secondo SNS Insider, infine, le imprese che sapranno integrare l’AI nei propri processi core, dalla sottoscrizione alla gestione sinistri, potranno ottenere vantaggi significativi in termini di efficienza, costi e qualità del servizio. L’intelligenza artificiale si conferma quindi un elemento chiave per la competitività delle compagnie e per la costruzione di un ecosistema assicurativo più predittivo, automatizzato e orientato al cliente.
