Assicurazioni animali domestici: solo il 32% dei proprietari ha una polizza

La percentuale raggiunge il 42,8% nel caso dei cani mentre scende addirittura al 17,5% per i gatti. I dati arrivano da un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca Emg Different.
animali domestici

Gli animali domestici sono veri e propri membri della famiglia ma sono ancora in pochi a proteggerli con una polizza ad hoc. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca Emg Different appena il 32% dei proprietari di cani e gatti (7,5 milioni di italiani) ha stipulato una polizza animali domestici. La percentuale raggiunge il 42,8% nel caso dei cani mentre scende addirittura al 17,5% per i gatti.

“Quando si viaggia i potenziali pericoli per i nostri animali si moltiplicano e, proprio per questo, avere un’assicurazione può fare la differenza per tutelare non solo loro, ma anche noi – ha spiegato Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it – I prodotti disponibili sul mercato si differenziano a seconda delle garanzie incluse e con essi i premi medi, ma i costi sono contenuti soprattutto se messi a confronto con i benefici; ad esempio per una polizza che copre la responsabilità civile e il rimborso delle spese veterinarie, le tariffe partono da circa di 10 euro al mese e possono arrivare fino ai 29 euro per una copertura con massimali più elevati”.

Le paure dei proprietari di animali quando si viaggia

Ma quali sono le principali paure dei proprietari di cani e gatti quando si va in vacanza? Il 41,6% dei proprietari, vale a dire 9,5 milioni di individui, ha paura di perdere l’animale, percentuale che raggiunge il 47,0% tra gli appartenenti alla fascia anagrafica 35-44 anni.

Il secondo timore più diffuso tra i proprietari di animali domestici è che Fido o Micio stiano male durante il viaggio, preoccupazione condivisa da 8,6 milioni di padroni (38,8%), in particolar modo dai 25-34enni (43,3%) e dalle donne (44,7%). Per il 30,9% dei proprietari c’è anche la paura che l’animale non si ambienti ai nuovi spazi, valore che raggiunge addirittura il 41,2% tra chi ha un’età compresa tra i 55 e i 64 anni.

Altre preoccupazioni molto diffuse tra i padroni di almeno un amico a 4 zampe sono quella che, in caso di necessità, non ci sia una struttura veterinaria vicina (26,6%, tra i 18-24enni la percentuale arriva al 35,5%), quella che l’animale si ammali/infortuni una volta giunti a destinazione (17,8%) e quella che faccia danni alla struttura che li ospita (13,9%).

Le assicurazioni per Fido e Micio

La maggior parte delle preoccupazioni sopra citate possono diventare facilmente pensieri lontani se si sottoscrive un’assicurazione dedicata agli animali. Purtroppo, però, sono ancora tanti coloro che non pensano a tutelare i loro amici a 4 zampe con una polizza che li metta al riparo da eventuali imprevisti che, in particolar modo durante le ferie, possono rovinare i programmi. Secondo i dati emersi dall’indagine solo il 32,2% dei proprietari (7,5 milioni di individui) ha sottoscritto una copertura assicurativa; la percentuale raggiunge il 42,8% nel caso dei cani mentre scende addirittura al 17,5% per i gatti.

Oltre alla copertura Rc contro eventuali danni arrecati a terzi e al rimborso delle spese in caso di malattia o infortunio, ci sono prodotti che mettono a disposizione servizi specificamente pensati per le vacanze, come ad esempio una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di viaggi a misura di “cane e gatto”, con un supporto che va dalla ricerca della struttura ricettiva più adatta, fino alla spiaggia o ai ristoranti pet friendly.

Come detto, la paura più diffusa quando si viaggia con un animale al seguito è quella di perderlo; in questo caso avere un’assicurazione può fare la differenza perché alcune polizze sostengono i costi necessari a cercare l’animale disperso, altre mettono a disposizione una linea telefonica dedicata per la raccolta delle segnalazioni di avvistamento.

Dato che il 10,4% dei proprietari è preoccupato che il proprio animale domestico si possa far male durante un sinistro stradale, è bene sapere che, nel caso in cui l’incidente sia con colpa, l’amico a 4 zampe non è tutelato dalla polizza Rc auto del proprietario. Per ovviare al problema, alcune compagnie assicurative offrono una garanzia opzionale che tutela l’animale ma queste coperture sono valide solo se l’animale è trasportato secondo le norme del Codice della Strada e quindi, ad esempio, non sulle gambe o lasciato libero nell’abitacolo.

Cosa fare, invece, se si avvera un altro timore, ovvero che Fido o Micio stiano male mentre si è lontani da casa? In questo caso le coperture assicurative offrono ai proprietari un aiuto a distanza, ad esempio tramite assistenza e consulenza veterinaria telefonica o, anche, segnalando i centri veterinari e le cliniche specializzate più vicini al luogo delle vacanze.

In alcuni casi la compagnia, oltre al rimborso per eventuali spese sostenute per esami, cure ed interventi chirurgici, arrivano anche a consegnare a domicilio i medicinali necessari e a rimborsare i costi extra di alloggio sostenuti qualora il proprietario dovesse prolungare la permanenza a causa dello stato di salute dell’animale.

“Quando si è alla ricerca di un’assicurazione per i nostri animali domestici il consiglio è di prestare particolare attenzione ai fogli informativi – ha concluso Ghizzoni – È bene sapere che alcune coperture escludono determinate razze, perché considerate pericolose, e non bisogna dimenticare che – affinché la polizza sia valida e possa intervenire in caso di necessità – il cane o il gatto devono essere dotati di microchip (o tatuaggio), possedere il libretto sanitario ed essere regolarmente vaccinati”.

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