La trasformazione digitale è essenziale per la sopravvivenza del settore assicurativo. A rivelarlo è una recente indagine di Concentrix, società di servizi e tecnologia, secondo cui le compagnie stanno subendo cambiamenti significativi in termini di innovazioni tecnologiche compresa l’intelligenza artificiale. Oltre l’80% dei dirigenti intervistati in 17 Paesi afferma che la trasformazione digitale non è più una scelta, ma una condizione indispensabile per restare competitivi. Secondo il 60% degli intervistati, infatti, i modelli tradizionali di fare impresa non sono più efficaci nel contesto attuale, e per affrontare le nuove sfide è necessario puntare su soluzioni avanzate, automatizzate e supportate da sistemi di intelligenza artificiale.
Le evidenze emerse
Nello studio gli esperti di Concentrix hanno sottolineato come il 79% delle assicurazioni sta impiegando risorse economiche nel miglioramento della customer experience del cliente e il 41% riconosce che sta esplorando o implementando l’IA generativa per ottimizzare la gestione delle polizze e offrire servizi più personalizzati. Gli intervistati hanno infatti affermato che queste innovazioni tech stanno già contribuendo a snellire processi chiave come la gestione dei sinistri e la personalizzazione dei prodotti per migliorare il rapporto con gli assicurati.
Inoltre, 6 intervistati su 10 ritengono che i modi tradizionali di fare business stiano subendo una trasformazione. Tra questi, il 67% ritiene che la loro infrastruttura di dati sia “di livello superiore” e si dicono fiduciosi di avere la tecnologia, i dati e gli insight necessari per soddisfare le aspettative dei clienti e monetizzare meglio le offerte assicurative.
Nonostante l’innovazione tecnologica sia fondamentale per il settore, lo studio ha evidenziato che questa da sola non basta. Serve, secondo gli esperti di Concentrix, strategia e visione per promuovere una vera innovazione e la crescita.
