L’adozione dell’intelligenza artificiale (IA) nel settore assicurativo continua a far discutere. Secondo il nuovo AI in Insurance Report 2025 di Insurity, i consumatori mostrano un atteggiamento ambivalente nei confronti dell’uso dell’IA nella gestione dei sinistri, soprattutto in seguito a eventi meteorologici estremi. Uno degli aspetti più rilevanti emersi dal report riguarda il tema della trasparenza: il 64% degli intervistati infatti ritiene essenziale che le compagnie rendano chiaro il modo in cui utilizzano l’IA per valutare ed elaborare le richieste di indennizzo. Tuttavia, nonostante il potenziale della tecnologia nel migliorare velocità ed efficienza, il 44% dei consumatori non considera affidabili le valutazioni dei danni effettuate con strumenti basati sull’IA, come droni e immagini satellitari, rispetto a quelle condotte da ispettori umani. Questo sondaggio è stato condotto online a gennaio 2025 e sono stati selezionati casualmente più di 1.000 partecipanti adulti negli Stati Uniti per garantire un campione rappresentativo.
Il report ha inoltre messo in luce anche un certo scetticismo sull’efficacia dell’IA nel migliorare la gestione dei reclami: solo il 28% degli intervistati ritiene che la tecnologia possa effettivamente rendere più efficiente il lavoro delle compagnie assicurative in caso di calamità naturali. Un dato che sottolinea come, nonostante l’evoluzione tecnologica, la fiducia nel fattore umano rimanga ancora predominante nel settore assicurativo. L’analisi di Insurity evidenzia dunque la necessità per le compagnie di bilanciare innovazione e fiducia, comunicando con maggiore chiarezza il valore aggiunto dell’IA nella gestione dei sinistri per superare le resistenze dei consumatori.
Questa ricerca ha anche rivelato un divario critico tra ciò che i consumatori si aspettano e ciò di cui si fidano. Sebbene vi sia una forte richiesta di trasparenza, gli assicuratori devono fare di più che aprire semplicemente la scatola nera dell’IA. Per creare fiducia, gli assicuratori devono garantire che le loro valutazioni basate sull’IA siano accurate, facili da spiegare e perfettamente integrate nei loro processi di richiesta di risarcimento per fornire vantaggi significativi ai titolari di polizze. Dimostrando trasparenza e affidabilità, gli assicuratori possono sbloccare il pieno potenziale dell’IA e creare un’esperienza di richiesta di risarcimento più fluida ed efficiente.
Nonostante lo scetticismo, ci sono segnali di crescente fiducia. Il rapporto ha rilevato che il 38% dei consumatori si sente sicuro nel presentare una richiesta di risarcimento assicurativo per condizioni meteorologiche avverse se la tecnologia AI viene utilizzata per convalidare la richiesta tramite immagini satellitari e dati meteorologici. Ciò suggerisce che quando i titolari di polizze comprendono come l’AI può supportare il processo di richiesta, il loro livello di comfort aumenta.
Per gli assicuratori, questo rappresenta un’opportunità fondamentale per costruire relazioni più solide con i titolari di polizze, dando priorità a trasparenza, istruzione e responsabilità. Comunicando chiaramente come l’intelligenza artificiale migliora l’accuratezza dei reclami e velocizza le valutazioni dei danni, gli assicuratori possono colmare il divario di fiducia e promuovere una maggiore sicurezza nei momenti ad alto rischio, quando i titolari di polizze hanno più bisogno di supporto.
