Investimenti insurtech in calo nel 2024, ma il settore rivede la luce

Questa è una delle principali evidenze emerse dal Global Insurtech Report a cura di Gallagher Re che ha analizzato il mercato globale degli investimenti insurtech nel 2024.
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Rispetto al 2023, i finanziamenti insurtech globali sono scesi del 5,6%, passando da 4,51 miliardi di dollari nel 2023 a 4,25 miliardi di dollari nel 2024, il livello più basso dal 2018. Il numero totale di operazioni è calato del 18,5%, da 422 nel 2023 a 344 nel 2024, il valore più basso dal 2019. Tuttavia, il finanziamento delle startup nelle fasi iniziali è aumentato dell’8,8% su base annua, mentre la dimensione media delle operazioni è cresciuta del 14,6%. Sono questi i principali dati evidenziati dal Global Insurtech Report a cura di Gallagher Re che ha analizzato il mercato globale degli investimenti insurtech nel 2024.

Dai dati analizzati, emerge come le insurtech focalizzate sull’IA abbiano rappresentato il 34,6% delle operazioni nel 2024. Da un punto di vista geografico, il Regno Unito ha consolidato la sua posizione come secondo mercato più importante per l’insurtech, con il 9,3% delle operazioni globali, in crescita di quasi 2 punti percentuali rispetto al 2023, il maggiore incremento tra tutti i Paesi. Il 2024 si è diviso in due fasi: una prima metà dell’anno prevedibile e incoraggiante, seguita da una seconda metà più volatile, caratterizzata inizialmente da un picco nei mega-round, poi da un forte calo dei finanziamenti in Q4. Se il 2023 è stato l’anno in cui l’IA è stata presa sul serio nel settore, il 2024 ha segnato la sua integrazione concreta, con progetti pilota, proof of concept e casi d’uso reali. In media, le insurtech con tecnologia “AI-enabled” hanno raccolto 5 milioni di dollari in più rispetto alle altre.

Nel terzo trimestre, il 63,4% delle insurtech che hanno ottenuto finanziamenti era focalizzato sull’IA. Gli analisti di Gallagher Re hanno sottolineato che, nonostante il grande entusiasmo, il valore attuale dell’IA rimane limitato. Non ha ancora rivoluzionato i ruoli professionali, liberato tempo per le persone o fornito
i livelli di efficienza attesi, ma richiede ancora tempo per maturare. L’IA, come qualsiasi altra tecnologia, deve essere applicata in casi d’uso solidi e in linea con gli obiettivi aziendali. Il 2024 ha segnato infine un passaggio verso una maggiore sostenibilità nel settore insurtech. Mentre il 2022 e il 2023 sono stati anni di licenziamenti di massa e disinvestimenti, il 2024 ha visto i primi risultati positivi delle ristrutturazioni aziendali. Le aziende insurtech hanno imparato che la redditività, più che la crescita a tutti i costi, è essenziale per la sopravvivenza a lungo termine.

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Numero 182 – InsurZine Weekly 24 luglio 2026

Europa, il mercato insurtech cambia passo: Alan traina, Italia tra i mercati più dinamici. L’AI ridisegna la filiera assicurativa: perché compagnie e broker devono investire in modo diverso. Underwriting, l'AI è ormai di casa: l'80% dei team la usa ogni giorno.

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