L’aumento degli acquisti online ha portato anche a un aumento dei furti di pacchi da parte dei cosiddetti “ladri da veranda”. Secondo un’indagine di Capital One, nel 2023 è stato rubato un pacco ogni 180, circa 119 milioni di furti che hanno causato danni agli americani per 13,4 miliardi di dollari. La soluzione per contrastare questo fenomeno in crescita potrebbe essere l’embedded insurance.
Lo studio condotto su 2.050 intervistati dal gruppo di ricerca finanziaria per i consumatori ValuePenguin ha rilevato che il 41% dei consumatori online ha dichiarato di essere stato vittima di “pirateria da portico”, rispetto al 35% di uno studio del 2022. Un quarto degli intervistati ha inoltre affermato di aver subito almeno un furto di pacchi nel 2024, in aumento rispetto al 21% dell’anno precedente. Più di un quarto degli intervistati, il 27%, ha detto di aver subito il furto di tre o più acquisti. Ma, i consumatori per contrastare il fenomeno rispondono in vari modi. Oltre il 22% degli intervistati ha installato videocitofoni e altre telecamere per prevenire il furto dei pacchi, mentre un altro 23% ha fatto ricorso alla stipula di una polizza sulla spedizione.
Tra le società che erogano questo tipo di polizze c’è la neonata PorchPals. L’insurtech ha lanciato una copertura che mira ad aiutare i consumatori a smettere di subire un ping-pong continuo tra i venditori online e le società di carte di credito nel tentativo di ottenere un rimborso. Con un abbonamento annuale di 120 dollari, PorchPals copre fino a 2.000 dollari per le consegne rubate, permettendo agli utenti di collegare le proprie carte di credito o debito per una protezione automatica su tutti gli acquisti online. In caso di furto, è possibile presentare un reclamo e, una volta approvato, si riceve il rimborso entro 72 ore. Tuttavia, il limite di tre reclami all’anno potrebbe non essere sufficiente per chi subisce furti ripetuti.
