Aziende bocciate in sicurezza informatica. Il giudizio, senz’appello, arriva dal Business Digital Index sviluppato da Cybernews. L’indice classifica le aziende in base alle loro misure di sicurezza online, utilizzando dati disponibili da fonti esterne. I risultati parlano chiaro: il 63% delle aziende analizzate ha ricevuto una valutazione di sicurezza pari o inferiore a D, mentre il 40% rientra nella categoria F. Solo l’11% delle aziende ha ottenuto una valutazione A per le proprie misure di sicurezza.
Il settore sanitario è particolarmente vulnerabile, con il 22% delle aziende valutate che hanno ricevuto una valutazione D e quasi la metà (48%) una valutazione F. Solo il 5% delle aziende analizzate in questo settore ha ottenuto una valutazione A. Nel complesso, il settore sanitario ha ricevuto un punteggio medio di sicurezza di 69, il più basso tra i settori analizzati.
Al contrario, le aziende che offrono portafogli crittografici hanno ottenuto risultati migliori, con il 21% che ha ottenuto un voto A per la propria sicurezza e un punteggio medio di 78. Tuttavia, il 43% delle aziende in questo settore ha ricevuto anche un punteggio D o inferiore.
Uno sguardo alle singole regioni mostra che le aziende in Asia hanno una delle peggiori condizioni di salute informatica, con un punteggio di sicurezza medio di 68, il 6% in meno rispetto alla media globale. Al contrario, le aziende in Medio Oriente hanno ottenuto il punteggio più alto di 77 tra le regioni analizzate, seguite da vicino da Europa e Oceania, entrambe con un punteggio medio di 76.
Un sorprendente 99% delle aziende ha problemi di sicurezza del sito web, l’86% ha problemi di phishing e malware e l’84% ha problemi di sicurezza di rete. Più della metà (54%) ha problemi di sicurezza della posta elettronica.
Inoltre, circa il 35% delle aziende presenta vulnerabilità ad alto rischio ed è stato colpito da recenti violazioni dei dati, il 49% ha dipendenti che riutilizzano password compromesse e il 34% ha subito il furto delle credenziali aziendali.
“La ricerca di Cybernews evidenzia l’urgente necessità per le aziende di rafforzare le proprie difese contro avversari sempre più sofisticati”, ha affermato Aras Nazarovas, ricercatore di sicurezza informatica presso Cybernews. “Dato che le minacce informatiche si evolvono a un ritmo senza precedenti, le aziende non devono solo reagire agli incidenti, ma anche anticipare in modo proattivo le strategie e le tattiche degli aggressori prima che colpiscano.
