Il futuro si fa più incerto, la preoccupazione per la sicurezza economica, soprattutto in età pensionabile, aumenta, eppure la maggioranza degli italiani non pensa a forme di previdenza integrativa. È quanto emerge dall’indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2024 realizzata da Intesa Sanpaolo e Centro Einaudi su un campione rappresentativo, distribuito su tutto il territorio nazionale, di circa 1.000 intervistati (in possesso di un conto corrente bancario o postale) che decidono gli investimenti finanziari della famiglia e mette in luce comportamenti e opinioni in merito al risparmio e agli investimenti. Dallo studio emerge che meno del 20% del campione dichiara di aver sottoscritto una forma di previdenza integrativa mentre aumentano peraltro le adesioni dei giovani al secondo e terzo pilastro pensionistico (dal 10 al 20%).
Viene però rilevato un incremento nelle assicurazioni a copertura delle spese mediche (dal 14% al 17,5% dei rispondenti): un buon dato, anche se è presto per considerarlo un aumento strutturale, piuttosto che una conseguenza della pandemia.
