La domanda di assicurazioni cyber è in aumento in quasi tutti i settori, con una crescita annuale dei premi globali lordi superiore al 20% tra il 2019 e il 2022, e previsioni di crescita fino al 25% all’anno per il prossimo decennio. A dirlo è l’Insurance Risk Monitor di Oac, società di consulenza attuariale con sede nel Regno Unito.
Nonostante questa crescita, il rapporto evidenzia una serie di rischi in peggioramento per gli assicuratori cyber. Tra questi, la disponibilità diffusa di intelligenza artificiale generativa che permette ai criminali informatici di migliorare notevolmente le loro capacità di inganno e creazione di software dannosi, l’aumento dei dispositivi connessi che complica la gestione della sicurezza informatica, e le crescenti tensioni geopolitiche che aumentano il rischio di attacchi informatici sponsorizzati da Stati.
Il rapporto sottolinea anche il rischio a lungo termine rappresentato dal calcolo quantistico, che potrebbe compromettere i sistemi di crittografia avanzati, minacciando la stabilità dei sistemi finanziari globali. Nonostante questi rischi, conclude il report, il mercato delle assicurazioni cyber rimane attraente per i nuovi capitali, grazie alle opportunità di crescita e profitto.
“L’assicurazione informatica rimane un mercato interessante per le compagnie storiche e vi sono buone opportunità di crescita e di profitto dalla sottoscrizione – ha affermato Bharat Raj, Head of London Markets di Oac – Gli attuari e i sottoscrittori dei rischi informatici hanno un ruolo significativo da svolgere dato l’attuale contesto in rapido cambiamento e ricoprono una posizione unica per aiutare gli assicuratori a comprendere il mondo delle coperture cyber”.
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