VertiMovers, Osservatorio, rc auto

L’assistenza stradale è la garanzia assicurativa accessoria più richiesta dagli italiani, in aggiunta alla copertura RC obbligatoria. Sul totale degli automobilisti che ne hanno attivata una, nel 57% dei casi si tratta appunto della possibilità di avere la certezza dell’intervento di un carroattrezzi nel caso in cui la propria auto restasse ferma in strada. Al secondo posto tra le più diffuse c’è la copertura per eventuali danni fisici al conducente in caso di sinistri con colpa (la RC copre solo gli infortuni a persone terze), scelta dal 40% degli assicurati, mentre il 34% opta per la tutela legale. Tra le altre accessorie maggiormente diffuse si trovano la polizza cristalli, con il 21% delle preferenze, che copre i danni ai vetri dell’auto, e la polizza furto e incendio, scelta dal 20,6% degli automobilisti, che offre protezione contro il furto e i danni causati da incendi. Infine, la polizza contro gli atti vandalici, scelta dal 4,8% degli assicurati, che assicura una protezione completa per il veicolo contro i danneggiamenti provocati volontariamente da terze persone.

I dati emergono da VertiMovers, l’Osservatorio della compagnia assicurativa digitale Verti sull’andamento della mobilità in Italia, attraverso la raccolta e la rielaborazione dei dati proprietari.

Le principali evidenze emerse

L’Osservatorio VertiMovers offre anche una panoramica sul comportamento degli assicurati in relazione alle diverse categorie professionali e di età cui appartengono. Per quanto riguarda gli automobilisti, sono gli impiegati la categoria più previdente, con percentuali significative di attivazioni delle tre coperture più diffuse: soccorso stradale (61%), infortuni (48,3%) e tutela legale (39,4%). Al secondo posto gli operai, con il 54% di polizze soccorso stradale, il 36,3%di infortuni e il 27% di tutela legale. Infine anche i pensionati, seppur in misura minore, dimostrano comunque una certa attenzione ad attivare garanzie extra con il 53,4% di polizze per soccorso stradale, il 40% di infortuni e il 34% per la tutela legale. Quanto all’età degli assicurati, la tutela legale risulta richiesta soprattutto dai più giovani, tant’è che nella fascia dai 18 ai 24 anni è scelta dal 44,7% degli assicurati, mentre in tutte le successive fasce d’età si attesta poco oltre il 30%.

L’indagine esplora anche il mondo dei motociclisti, da cui emergono alcune differenze di genere quando si tratta di coperture assicurative. Mentre entrambi i sessi mostrano un interesse simile per l’indennità infortuni, altre preferenze divergono significativamente. Gli uomini tendono a scegliere il soccorso stradale come garanzia principale, con il 42,4% delle preferenze, mentre solo il 5,6% delle donne opta per questa opzione. Un divario altrettanto ampio si registra nella tutela legale, con il 30,3% degli uomini che la seleziona rispetto al 4,1% delle donne. Una garanzia preferita dalle donne rispetto agli uomini è quella per furto e incendio, con il 23,4% delle preferenze contro il 19,9%.

Per quanto riguarda le categorie dei centauri più previdenti, sono gli studenti a mostrare una maggiore propensione all’assicurazione, dimostrando un alto livello di previdenza. Il 47% degli studenti attiva infatti la copertura soccorso stradale, il 45,2% la copertura infortuni e il 44,3% quella per la tutela legale. Questo suggerisce una crescente consapevolezza tra i giovani sull’importanza di essere adeguatamente protetti mentre si conducono veicoli a due ruote.

“Osservare come sempre più italiani stiano riconoscendo l’importanza di garantire la sicurezza dei proprio mezzi e della loro mobilità con le coperture assicurative adeguate è un fattore determinante. L’Italia è un Paese sotto-assicurato, ma il fatto che quasi il 60% degli automobilisti abbia attivato la copertura per l’assistenza stradale conferma quanto sia cruciale sentirsi al sicuro sulle strade italiane. Tale tendenza non solo conferma la necessità di una maggiore attenzione alla sicurezza stradale, ma sottolinea anche l’importanza di politiche e iniziative volte a promuovere una cultura assicurativa più diffusa e responsabile tra i cittadini italiani – ha dichiarato Marco Buccigrossi, Direct Business Director di Verti. “Grazie all’Osservatorio VertiMovers siamo in grado di identificare e analizzare i trend e le preferenze degli assicurati, consentendoci di offrire prodotti e servizi innovativi che rispondano alle esigenze del mercato”.

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Redazione Insurzine

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