Le perdite assicurate globali dovute a disastri naturali nel solo 2023 hanno raggiunto gli 88 miliardi di dollari, il 17% in più rispetto alla media annuale del 21° secolo. Le perdite economiche da inizio anno sono state invece pari a 295 miliardi di dollari, rispetto a una media annuale del 21° secolo di 310 miliardi di dollari. A rivelarlo è Aon nel suo report Q3 Global Catastrophe Recap, che analizza gli effetti dei rischi cat nat in tutto il mondo.
Le principali evidenze emerse
Solo nel terzo trimestre – si legge nella ricerca – ci sono stati almeno quattro singoli eventi che hanno causato perdite assicurative che hanno superato i 50 miliardi di dollari negli Stati Uniti e hanno rappresentato il 60% delle perdite globali. Lo studio cita diversi eventi accaduti nel terzo trimestre 2023 che hanno causato ingenti perdite economiche. Tra questi vi sono le inondazioni a Pechino, il terremoto in Marocco verificatosi a inizio settembre le inondazioni nel nord-est della Libia oltre alle perdite causate dagli uragani negli Stati Uniti. L’indagine cita anche le alluvioni che hanno colpito l’Italia questa estate con perdite economiche pari ad un miliardo di dollari.
“Le catastrofi naturali globali hanno ucciso molte persone e causato danni strutturali ed economici significativi durante i primi nove mesi del 2023 – ha dichiarato Michal Lorinc, responsabile di Catastrophe Insight di Aon, – Gli incendi boschivi e le forti tempeste convettive sono stati ancora una volta molto importanti e la ricerca di Aon rivela che entrambi stanno diventando sempre più costosi per assicuratori, comunità e governi”.
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