Automotive, scende il potere d’acquisto e cresce l’attenzione ai veicoli elettrici

Secondo una ricerca della società Simon Kucher è sceso il potere d’acquisto nell’automotive, tra le cause l’aumento stimato dei prezzi delle auto tra il 15% e il 20%.
veicoli elettrici

Scende il potere d’acquisto nell’automotive, tra le cause l’aumento stimato dei prezzi delle auto tra il 15% e il 20%. A rivelarlo è la ricerca “Global Automotive Study” della società di consulenza Simon Kucher. Lo studio ha analizzato le nuove tendenze, comportamenti e preferenze nel settore automotive, evidenziando i principali driver di acquisto e decision making dei consumatori. 

Dalla ricerca, che ha visto il coinvolgimento di più di 8000 intervistati, è emerso che da un lato vi è stata una leggera riduzione (per il 53% degli intervistati) del potere d’acquisto causato da una maggiore attenzione al prezzo e dalla decisione di 3 consumatori su 5 di ritardare la spesa per una nuova auto (58% dei rispondenti) mentre dall’altro brand, tecnologia e design si sono affermati come i principali driver di scelta. Per far fronte all’incertezza del momento storico, il 58% (+6% a/a) dei consumatori si è detto più propenso a esplorare forme di leasing flessibile. Per chi è pronto all’acquisto, l’aumento del prezzo atteso è pari al 15-20% rispetto agli anni scorsi. 

I veicoli elettrici

Secondo l’analisi, la Cina si posiziona come primo paese al mondo, seguito dalla Norvegia, con la più alta concentrazione dei veicoli elettrici. A livello globale questa tecnologia ha raggiunto una soglia di popolarità pari ai tradizionali veicoli a benzina. Attenzione all’ambiente, benefici fiscali e normativa si affermano i principali driver d’acquisto. Dalla ricerca emerge anche che chi possiede già un’auto elettrica è propenso al riacquisto dello stesso tipo in futuro, grazie alla tecnologia adottata e alla migliore esperienza di guida. Si afferma altresì una nuova concezione: la batteryas-a-service. Più del 70% dei millenials e della generazione Z, infatti, si dichiara interessata a usufruire di servizi di leasing delle batterie separate dalle automobili. 

I marchi tedeschi si confermano i più apprezzati a livello globale (75%) a differenza di alcune specifiche nazioni in cui si continua a preferire brand locali, tra cui Francia, Italia, USA, Corea del Sud e Giappone. In Cina si affermano sempre di più i marchi nazionali che sfiorano la popolarità di quelli tedeschi. Nelle aree della Turchia e dell’Arabia Saudita, i nuovi brand specializzati in auto elettriche sono già top of mind dei consumatori locali.

Nuove modalità di acquisto

Dalla ricerca emerge che a differenza delle generazioni passate per cui l’acquisto online era un’ipotesi remota (18% dei baby boomers), ora il 55% della Generazione Z tende a preferire questa modalità. Pur a fronte di queste nuove tendenze, più del 70% dei consumatori dichiara ancora di volere una persona fisica di riferimento al momento dell’acquisto. Per 2 persone su 3 il test drive resta un elemento essenziale di scelta dell’auto e per il 78% dei consumatori poter negoziare di persona il prezzo dell’autovettura è un plus. 

“La chiave per il successo nel mercato automotive risiede nell’innovazione costante e nell’adattabilità. Solo coloro che abbracciano il cambiamento e sfruttano le nuove tecnologie potranno guidare il futuro del settore – ha commentato Francesco Fiorese, Partner e Managing Director di Simon-Kucher Italia – La trasformazione dell’industria automobilistica richiede una guida strategica e una mentalità innovativa. Sviluppare veicoli all’avanguardia richiede una combinazione di tecnologia, design accattivante e massime prestazioni.”

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