investimenti insurtech 2022

Nel secondo trimestre di quest’anno gli investimenti insurtech hanno raggiunto quota 2,41 miliardi di dollari, in aumento dell’8,3% rispetto al primo trimestre ma in calo del 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. È quanto emerge da un report del broker Gallagher Re secondo cui sul dato negativo hanno pesato le incertezze globali a livello economico. Ad essere penalizzati sono stati soprattutto i titoli tecnologici. Lemonade, ad esempio, ha visto il valore delle sue azioni dimezzarsi a nemmeno due anni dalla quotazione in borsa.

Rispetto al primo trimestre del 2022, nonostante il numero di accordi insurtech sia diminuito di quasi l’8% (da 143 a 132), la dimensione media dei deals è aumentata di oltre il 18% a 22,1 milioni di dollari. Andrew Johnston, global head of insurtech presso Gallagher Re invita a guardare il bicchiere mezzo pieno: “Le insurtech che sono destinate a fornire crescita e redditività a lungo termine offrono ora agli investitori un’eccellente opportunità per diversificare i loro portafogli. Alcune di loro cambieranno senza dubbio il volto del nostro settore, o di parti di esso, e in alcuni casi lo stanno già facendo. Man mano che i mercati iniziano a riprendersi, queste insurtech dovrebbero emergere in superficie con la massima vivacità”.

Secondo gli analisti di Gallagher Re, il calo delle valutazioni delle insurtech potrebbe portare ad un incremento delle operazioni di M&A ed a cessioni improbabili sei mesi fa. 

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Redazione

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech