ITAS Mutua, utile a 68 milioni nel primo semestre 2026

La raccolta premi cresce del 13,1% e la solvibilità sale al 273%. La compagnia avvia il ristorno mutualistico: 2,7 milioni di euro saranno restituiti a oltre 93.000 soci assicurati.
Bilancio 2018 Itas

ITAS Mutua chiude il primo semestre 2026 con un utile netto consolidato di 68 milioni di euro, contro i 37,1 milioni dello stesso periodo del 2025. I conti approvati dal Consiglio di amministrazione, presieduto da Luciano Rova, mostrano una raccolta premi di 783,1 milioni di euro, in crescita del 13,1%.

A sostenere il risultato è soprattutto la gestione danni: il risultato dei servizi assicurativi sale a 73,6 milioni di euro, più del doppio rispetto ai 34,8 milioni del primo semestre 2025. Cresce anche il vita, con premi per 227,4 milioni di euro, in aumento del 24,6%.

Il patrimonio netto consolidato raggiunge 850,9 milioni di euro, mentre l’indice di solvibilità passa dal 261% di fine 2025 al 273%. Nei giorni scorsi Fitch ha confermato il rating A- della compagnia, con outlook stabile.

“Il miglioramento della redditività della gestione danni, la crescita della raccolta e il rafforzamento della solvibilità dimostrano l’efficacia delle azioni sviluppate negli ultimi anni”, commenta Alessandro Molinari, amministratore delegato e direttore generale di ITAS Mutua.

Tra le novità del 2026 c’è il ristorno mutualistico. Per l’esercizio 2025 la compagnia ha deliberato la restituzione di 2,7 milioni di euro a oltre 93.000 soci assicurati; la campagna è partita a settembre. “Il risultato economico non rappresenta un fine, ma uno strumento per rafforzare la protezione degli assicurati e generare benefici per la comunità dei soci”, sottolinea Rova.

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