Il 2025 del Banco di Desio e della Brianza si chiude con una redditività solida: l’utile utile netto consolidato è pari a 127,3 milioni di euro (+0,3%) e ROE al 9,3% con crescita commissionale del 5,7% sostenuta soprattutto da risparmio gestito e bancassurance.
Ed è proprio la leva assicurativa a distinguersi. I ricavi da bancassurance salgono a 41,9 milioni di euro (+30,3%), con premi Vita in crescita del 43,4% anche grazie alla nuova partnership con Italiana Assicurazioni, compagnia di Reale Group (vedi notizia). Bene anche il comparto protection (+13,5%), a conferma di una domanda di coperture più evolute da parte della clientela retail.
La raccolta totale cresce a 40,3 miliardi (+5,1%), con diretta a 16,7 miliardi (+5,8%) e indiretta a 23,6 miliardi (+4,6%). Gli impieghi netti verso clientela ordinaria al 31 dicembre 2025 salgono a 12,7 miliardi (+2,5%), con nuove erogazioni per 2,9 miliardi nell’anno. Forte accelerazione su cessione del quinto e prestiti personali dopo la fusione di Dynamica Retail in Fides, che porta quest’ultima al quinto posto nel mercato di riferimento.
In miglioramento anche la qualità dell’attivo: NPE ratio lordo al 2,7% (dal 3,1%), costo del rischio a 33 basis point e coverage sui deteriorati oltre il 50%. La generazione organica di capitale spinge il CET1 ratio al 18,3% (Total Capital Ratio al 19,3%), ben sopra i requisiti SREP.
Il Wealth Management supera i 10 miliardi di masse, centrando in anticipo il target di piano. Il Cda propone un payout al 50%, con dividendo a 0,5105 euro per azione (yield 6,56%), e avvia l’iter per un nuovo buyback fino a 40 milioni nel 2026.
La rete conta 275 filiali, 51 negozi finanziari Fides e 14 ancora a marchio Dynamica. A fine esercizio, il gruppo guidato dall’AD Alessandro Decio aderisce ai Principi per l’attività bancaria responsabile, rafforzando il presidio Esg.