Sono circa 800mila i dipendenti della scuola che, entro il 20 settembre, hanno aderito alla polizza sanitaria gratuita messa a disposizione dal governo. Un numero destinato a crescere: come riporta Italia Oggi, il Ministero dell’Istruzione e del Merito starebbe per aprire una seconda finestra di adesione, con scadenza al 30 settembre salvo ulteriori proroghe, su richiesta degli stessi sindacati firmatari del contratto integrativo. Chi è rimasto escluso dalla prima tornata avrà così una nuova occasione per accedere alla copertura.
La platea potenziale dell’iniziativa, precari inclusi, sfiora 1,2 milioni di lavoratori. Per numero di beneficiari e ampiezza delle prestazioni, si tratta della più estesa assicurazione sanitaria gratuita mai concessa nel pubblico impiego italiano. Il piano copre interventi chirurgici, maternità, cure odontoiatriche e protocolli di prevenzione oncologica, con una durata che varia in base al tipo di contratto: quattro anni per il personale di ruolo, fino alla scadenza naturale dell’incarico per i precari. L’adesione, pur essendo gratuita per il dipendente, richiede una manifestazione di volontà esplicita entro i termini stabiliti.
L’operazione è stata finanziata con un investimento aggiuntivo di 320 milioni di euro per il quadriennio 2026-2029.