Hdi Global cresce nel primo semestre 2026, l’Italia rafforza le competenze Specialty e le soluzioni integrate per clienti e broker

Bellomi (Managing Director di Hdi Global Italy): "Grazie alla stretta cooperazione tra Underwriting, Sales, Claims e Risk Engineering, abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra proposta di valore e consolidato il nostro posizionamento come partner di riferimento per rischi complessi e multinazionali".
Hdi Assicurazioni

Hdi Global ha annunciato di aver registrato solidi risultati finanziari per il primo semestre 2026, “sostenuto da una rigorosa disciplina di underwriting, da una riduzione dei pagamenti per grandi sinistri e da un miglioramento del risultato degli investimenti”. Lo comunica la compagnia specializzata nel ramo Corporate & Specialty in una nota.

Anche la branch italiana “ha perseguito una crescita profittevole facendo leva su una rigorosa disciplina di underwriting, su una forte competenza tecnica e su un approccio sempre più integrato al servizio di clienti e broker”. Hdi Global Italia ha inoltre rafforzato la collaborazione tra le proprie Linee di Business e consolidato le capacità dedicate ai rischi complessi e multinazionali, contribuendo al risultato complessivo positivo dell’assicuratore multinazionale con sede in Germania appartenente al Grupp Talanx.

“Il primo semestre del 2026 ha confermato la solidità e la resilienza del nostro business in Italia – ha affermato Alberto Bellomi, Managing Director di Hdi Global Italy – Nonostante un contesto di mercato altamente competitivo, abbiamo continuato a crescere e a diversificare ulteriormente il nostro portafoglio, mantenendo al tempo stesso una forte attenzione alla qualità dell’underwriting e alla gestione disciplinata del portafoglio. Un risultato particolarmente importante è stato il rafforzamento della collaborazione tra le nostre Linee di Business, che ci consente di offrire soluzioni sempre più integrate e orientate alle esigenze di clienti e broker. Grazie alla stretta cooperazione tra Underwriting, Sales, Claims e Risk Engineering, abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra proposta di valore e consolidato il nostro posizionamento come partner di riferimento per rischi complessi e multinazionali”.

I Numeri di Hdi Global

A livello mondiale, i ricavi assicurativi di Hdi Global nel primo semestre sono rimasti stabili a 5,0 (5,1) miliardi di euro, grazie agli effetti valutari e a una rigorosa politica di sottoscrizione. Il risultato dei servizi assicurativi è aumentato dell’8%, raggiungendo 465 (430) milioni di euro. I pagamenti per grandi sinistri si sono attestati a 92 (142) milioni di euro, risultando inferiori di 209 milioni di euro rispetto al budget pro rata previsto per il periodo, che era stato interamente contabilizzato. Sebbene le perdite derivanti da catastrofi naturali siano rimaste al di sotto del budget nel primo semestre, si sono registrati significativi sinistri di origine antropica in tutti i settori industriali. Il combined ratio di Hdi Global è migliorato, attestandosi al 90,7% (91,6%). Il risultato finanziario netto assicurativo e degli investimenti, al netto degli effetti valutari, ha beneficiato di maggiori volumi d’investimento e di un incremento dei proventi da interessi correnti, salendo a 169 (99) milioni di euro. L’EBIT è rimasto stabile a 381 (377) milioni di euro, mentre il contributo della divisione all’utile netto del Gruppo è aumentato del 7%, raggiungendo 292 (274) milioni di euro.

“Xcelerate29 ci fornisce una chiara direzione strategica per i prossimi anni. La nostra priorità è trasformare questa visione in crescita profittevole sostenibile – ha aggiunto Bellomi – Nella seconda metà dell’anno continueremo a rafforzare la nostra posizione nei segmenti prioritari attraverso eccellenza tecnica ed esecuzione coerente, ampliando al contempo la collaborazione tra le Linee di Business per cogliere opportunità sempre più complesse. Investiremo inoltre in strumenti digitali, analisi dei dati e iniziative basate sull’intelligenza artificiale per migliorare i processi decisionali e l’esperienza dei clienti. Parallelamente, continueremo a sviluppare le nostre capacità di Risk Engineering, Prevention e Claims handling per rafforzare il nostro ruolo di Partner in Transformation e supportare i clienti nei percorsi di trasformazione del business, della tecnologia e della resilienza operativa”.

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech
Facebook
LinkedIn
X
WhatsApp

ALTRE NOTIZIE

AGENDA

INSURZINE NEWSLETTER

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech.

WEEKLY

Weekly_16_10_2026_Cover

Numero 188 – InsurZine Weekly 16 ottobre 2026

AI nelle assicurazioni, il 92% la usa per tagliare i costi ma solo il 25% punta alla crescita. Quando l’AI entra nei processi del broker. Assimoco, il valore dell'omnicanalità. Perché la scalabilità dell'AI dipende dalla riorganizzazione del lavoro.

Articoli correlati