Intesa Sanpaolo Assicurazioni e Intesa Sanpaolo Protezione partner dell’Osservatorio Valore Sport 2025-2026

Rilasciati i dati dello studio: in dieci anni la quota di sedentari è scesa dal 40% al 33%, ma persistono differenze territoriali e sociali.
Forum OVS - Andrea Lesca

Al Forum Osservatorio Valore Sport 2026, promosso da The European House – Ambrosetti al CONI di Roma, è emersa l’idea dello sport come fattore rilevante non solo sul piano agonistico, ma anche per il benessere delle persone, la salute pubblica e lo sviluppo del Paese. Tra i partner dell’iniziativa figurano anche Intesa Sanpaolo Assicurazioni e Intesa Sanpaolo Protezione.

L’edizione 2026 del Forum ha posto l’attenzione sulla necessità di trasformare l’interesse generato da Milano-Cortina 2026 in un investimento più stabile sulla pratica sportiva. Secondo i dati presentati, negli ultimi dieci anni la quota di popolazione sedentaria in Italia è passata dal 40% al 33%, con 4,7 milioni di inattivi in meno. Restano però forti differenze territoriali e sociali: i livelli di inattività risultano più elevati nel Mezzogiorno, nei piccoli comuni, tra le donne, gli over 65 e le persone con minore istruzione. Secondo TEHA, inoltre, il costo della sedentarietà è pari a 6,7 miliardi di euro l’anno tra spesa sanitaria e perdita di produttività.

Nel corso dell’incontro è stato ribadito che la diffusione dell’attività fisica può avere effetti anche sul fronte della prevenzione, con possibili ricadute sulla sostenibilità del sistema sanitario. Il tema, secondo quanto emerso dal Forum, richiede un lavoro condiviso tra istituzioni, imprese e mondo dello sport, nella prospettiva di rendere più accessibile e diffusa la pratica sportiva.

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Numero 188 – InsurZine Weekly 16 ottobre 2026

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