Oggi più che mai una giornata di pioggia può compromettere una vacanza, cancellare un evento all’aperto o costringere una produzione cinematografica a rinviare le riprese, facendo lievitare i costi. E così che – in questo momento storico – le condizioni meteorologiche pesano sulle decisioni delle persone. È proprio su questo terreno che è nata nel 2019 a Los Angeles, Sensible Weather da un’idea del climatologo Nick Cavanaugh. La società sviluppa garanzie meteo parametriche integrate all’interno dei servizi. Inizialmente focalizzata su travel e hospitality, oggi opera anche nel cinema e nell’entertainment, dove il maltempo può trasformare una giornata di riprese saltata in un costo significativo per troupe e produzioni. Di come stia cambiando la percezione del rischio meteorologico e di quale ruolo possa giocare la tecnologia nella costruzione di nuove forme di protezione ne abbiamo parlato con il founder e ceo della startup assicurativa.
“Le nostre Weather Guarantee parametriche vengono solitamente offerte come opzione integrata e senza soluzione di continuità all’interno del percorso di acquisto di un partner, che include soggiorni in hotel, prenotazioni di campeggi, biglietti per parchi a tema, partite di golf e skipass – ha spiegato – Il prodotto può anche essere adattato ad altri modelli di distribuzione o a offerte più ampie di protezione di viaggio. Se le previsioni meteorologiche raggiungono la soglia di copertura, il cliente riceve automaticamente un sms e un’e-mail la mattina stessa in cui si verifica l’evento meteorologico e può richiedere un rimborso in contanti tramite PayPal o bonifico bancario. I clienti non devono annullare il viaggio o l’esperienza per ottenere il rimborso. Possono proseguire con i propri programmi e utilizzare il rimborso come preferiscono. Poiché l’idoneità è determinata da soglie meteorologiche predefinite anziché dalla prova di una perdita finanziaria”.
L’offerta personalizzata
Per generare un’offerta personalizzata, il sistema dell’insurtech utilizza la posizione esatta, la data, il periodo di tempo e il valore protetto del soggiorno o dell’attività oggetto del contratto di copertura grazie alla tecnologia proprietaria capace di combinare decenni di dati meteorologici storici con previsioni, dati radar, satellitari e osservazioni locali per stabilire il prezzo e monitorare la copertura per quella specifica località.
“La mattina del soggiorno o dell’attività coperti dalla garanzia, se le previsioni raggiungono la soglia predefinita per condizioni quali pioggia o caldo, il cliente riceve automaticamente un sms e un’e-mail con le istruzioni per creare un account e avviare il rimborso tramite PayPal o bonifico bancario. Poiché l’idoneità è determinata da dati meteorologici oggettivi, non sono previsti procedure di richiesta di risarcimento, pratiche burocratiche o revisioni manuali. Abbiamo iniziato con la protezione dalla pioggia, ma abbiamo ampliato la copertura per includere diversi tipi di condizioni meteorologiche avverse che i viaggiatori possono incontrare. Ciò include la copertura dal caldo durante i mesi estivi di punta e la nostra Garanzia Venti Forti, che monitora le velocità del vento e attiva automaticamente i risarcimenti quando forti raffiche costringono gli impianti di risalita a chiudere o rendono un campo da golf impraticabile”.
Le partnership
Insieme a Nick Cavanaugh abbiamo ripercorso alcune delle tappe fondamentali del percorso di crescita dell’insurtech. Tutto è partito dalla volontà di realizzare integrazioni native direttamente nei motori di prenotazione e nelle piattaforme software già utilizzate dagli operatori, tra cui GolfNow, Hipcamp, Campspot, KOA e Aven Hospitality. Poi il lancio nel 2024 della copertura contro le temperature elevate che, secondo Nick, ha rappresentato la svolta fondamentale. “Offrire agli operatori di attività all’aperto stagionali un modo per proteggere i ricavi dell’alta stagione durante le crescenti ondate di calore globali è stato un vero game changer – ha detto – A ciò ha fatto seguito, nel 2025, il lancio della nostra Garanzia contro i venti forti, che ha esteso la protezione alle stazioni sciistiche e ai campi da golf, dove forti raffiche di vento spesso bloccano gli impianti di risalita o interrompono il gioco. Parallelamente a queste estensioni della copertura, abbiamo introdotto Demand Analytics, un software che aiuta le attività turistiche e ricettive a misurare quanto il meteo incide sulla domanda e sui risultati economici. Incrocia dati giornalieri dell’attività, come prenotazioni, ricavi e presenze, con pioggia, temperatura, vento e altre condizioni locali. Usa poi dati storici e previsioni per stimare l’effetto del meteo sulla domanda futura e aiutare le aziende a pianificare spese e investimenti.”.
Cambiamento climatico, assicurazioni e futuro
Nei prossimi tre-cinque anni, il panorama insurtech subirà tre grandi cambiamenti guidati dalla volatilità climatica, dal progresso delle infrastrutture dati e dall’evoluzione delle aspettative dei consumatori. è questo il punto di vista del numero uno della startup californiana secondo cui i modelli parametrici si estenderanno dalla protezione contro le catastrofi a bassa frequenza ai rischi quotidiani ad alta frequenza, come il caldo o le piogge intense, che incidono ogni giorno sulla vita dei consumatori e delle imprese.

“La protezione diventerà iper-integrata e invisibile – ha affermato Nick – Il futuro dell’insurtech non consiste nel creare moduli di richiesta di risarcimento migliori, ma nell’eliminare del tutto la procedura di richiesta, attivando rimborsi automatici dietro le quinte senza che il cliente debba muovere un dito. Infine, poiché i soli dati meteorologici storici non costituiscono più un indicatore affidabile delle condizioni future, la volatilità climatica imporrà una modernizzazione radicale delle modalità di determinazione del prezzo del rischio attraverso modelli di tariffazione dinamici e in tempo reale. In definitiva, la prossima generazione di insurtech trasformerà l’assicurazione da una rete di sicurezza reattiva a un servizio proattivo e senza attriti”.