Outmarket ha raccolto 34,5 milioni di dollari in un round di Serie B guidato da SignalFire, con la partecipazione di Fika Ventures, Permanent Capital Ventures, TTV Capital e Dash Fund. L’operazione valuta la società 335 milioni di dollari e porta il totale dei finanziamenti a 56,5 milioni. Il round arriva a pochi mesi dalla Serie A da 17 milioni, un ritmo che testimonia l’interesse degli investitori per le piattaforme di intelligenza artificiale verticali sul settore assicurativo.
La startup ha sviluppato una piattaforma di intelligenza artificiale per agenzie e broker assicurativi, progettata per automatizzare attività operative e processi che richiedono l’analisi e il trasferimento di grandi quantità di dati. Secondo Outmarket, la piattaforma è oggi utilizzata da oltre 300 agenzie e da più di 10mila utenti, tra cui oltre un quarto delle prime 100 agenzie assicurative statunitensi.
AI e automazione dei processi assicurativi
Il modello di Outmarket punta a integrare l’AI nei flussi di lavoro quotidiani dei broker, collegandosi ai sistemi di gestione delle agenzie e lavorando su documenti, polizze, contratti, sinistri e informazioni relative ai clienti. La tecnologia viene utilizzata per attività come il confronto dei preventivi, l’analisi delle coperture, l’individuazione di possibili gap di polizza, la gestione dei loss run e la preparazione delle proposte. L’obiettivo è ridurre il lavoro manuale e il continuo trasferimento di informazioni tra software, portali, documenti ed email.
Con il nuovo finanziamento, Outmarket ha inoltre presentato un workflow dedicato ai Certificates of Insurance, documenti utilizzati dalle agenzie statunitensi per attestare le coperture assicurative. Il sistema analizza contratti e leasing, individua i requisiti assicurativi e li confronta con le polizze presenti nei sistemi dell’agenzia, segnalando eventuali discrepanze prima della generazione del certificato ACORD.