Weecover, piattaforma insurtech per la gestione e la distribuzione di prodotti assicurativi, ha riunito a Barcellona una cinquantina di dirigenti, investitori ed esperti di tecnologia del settore assicurativo. L’incontro, parte di un’iniziativa annuale volta a rafforzare il dialogo con la propria community, si è concentrato sulle applicazioni pratiche e sul potenziale dirompente dell’Intelligenza Artificiale in un settore che sta attraversando una fase decisiva del proprio percorso di modernizzazione L’evento, tenutosi giovedì 17 settembre presso il Barcelona Finance Hub, ha affrontato il livello di maturità attuale dei modelli di IA e la loro integrazione in attività critiche come la sottoscrizione, il servizio clienti e l’ottimizzazione dei costi.
Dalla distribuzione integrata alla rivoluzione algoritmica
Durante l’apertura istituzionale, Jordi Pagés, Ceo e co-fondatore di Weecover, ha ripercorso l’evoluzione della società come piattaforma SaaS per la gestione e la distribuzione integrale di prodotti assicurativi. Pagés ha sottolineato la necessità di superare la rigidità tecnologica che ancora condiziona gran parte del settore.
“La nostra ossessione fin dal primo giorno è stata rendere l’assicurazione più semplice – ha raccontato – Abbiamo constatato che i canali distributivi tradizionali non disponevano di soluzioni tecnologiche sufficientemente flessibili per vendere assicurazioni. Per adottare qualsiasi innovazione, e in particolare l’Intelligenza Artificiale, è innanzitutto indispensabile disporre di un’architettura modulare e API-first che permetta di configurare i prodotti in tempo reale senza dipendenze tecniche”.
Pagés ha poi sottolineato l’importanza di fornire ai distributori concrete capacità di vendita e gestione, dalla tariffazione fino all’incasso, evidenziando come le architetture legacy non consentano di offrire un’esperienza utente completamente fluida.
Il dibattito: automazione, efficienza e riconfigurazione del lavoro
Il cuore della giornata è stato una tavola rotonda moderata da Rafael Gallardo, Cdo di Weecover, alla quale hanno partecipato alcune figure di spicco dell’ecosistema dell’innovazione e della tecnologia applicata al settore assicurativi: Adrián Escude, CRO e CMO della divisione Commerce di seQura, Jordi Rivera, esperto di investimenti Insurtech e presidente del Consiglio di Amministrazione di Caja Ingenieros Vida e José María Lucas, co-fondatore di Tuio.
Il dibattito ha portato a conclusioni significative sull’impatto dell’IA sull’efficienza operativa e sulle relative ripercussioni sugli organici amministrativi. È emerso un consenso sul fatto che l’adozione generalizzata dell’Intelligenza Artificiale comporterà, con ogni probabilità, una riduzione netta delle attività di routine e altamente meccanizzate, che potrebbe tradursi in una diminuzione complessiva del numero di lavoratori impiegati in attività esclusivamente amministrative.
Al tempo stesso, i partecipanti alla tavola rotonda hanno concordato sul fatto che questa transizione tecnologica fungerà anche da potente catalizzatore per la nascita di nuovi ruoli altamente specializzati. I professionisti in grado di orchestrare modelli predittivi, garantire la governance dei dati, verificare i risultati degli algoritmi e progettare architetture di integrazione assumeranno un ruolo senza precedenti nelle compagnie assicurative del futuro, ridefinendo le competenze necessarie nel settore.
Oltre l’“hype”: casi d’uso reali
Gli esperti hanno inoltre analizzato applicazioni pratiche che stanno già generando risultati quantificabili nelle rispettive aziende, spostando il dibattito dalle aspettative sovradimensionate verso l’efficienza operativa concreta: Servizio Clienti e Call Center, Gestione Intelligente dei Sinistri e Sottoscrizione e Pricing Dinamico.
In particolare relativamente al Servizio Clienti e Call Center, gli esperti hanno dialogato su implementazione di assistenti conversazionali avanzati in grado di gestire con precisione le richieste di primo e secondo livello, migliorando significativamente i tempi di risoluzione. Mentre sul fronte della Gestione Intelligente dei Sinistri e Sottoscrizione gli esperti hanno parlato di automazione della lettura e dell’estrazione dei dati da polizze e denunce di sinistro, accelerando l’apertura e il triage delle pratiche senza intervento manuale. Infine, relativamente al tema della Sottoscrizione e Pricing Dinamico i relatori hanno sottolineato l’importanza dell’utilizzo di modelli predittivi che analizzano grandi volumi di dati per adeguare le tariffe in tempo reale sulla base del profilo di rischio individuale, migliorando la redditività tecnica.
Come elemento di consenso, dal confronto è stato sottolineato che l’Intelligenza Artificiale non rappresenta una soluzione magica o isolata, ma un potente livello di intelligenza che deve essere integrato all’interno di processi di business già solidi. Il vero vantaggio competitivo risiede nei team capaci di integrare questa intelligenza in modo naturale nei flussi di lavoro quotidiani, per risolvere problemi concreti del cliente o del distributore.