Corridor ha raccolto 25 milioni di dollari in un round seed per sviluppare un modello di brokeraggio assicurativo sanitario basato sull’intelligenza artificiale, rivolto alle piccole imprese statunitensi. Il finanziamento è stato guidato da Bain Capital Ventures, con la partecipazione di BoxGroup, Definition Capital e di diversi business angel, tra cui esponenti di OpenAI, Scale AI e Ramp.
Broker assicurativo e AI agentica
Lanciata a New York il 21 settembre, la startup punta a un segmento spesso meno servito dai broker tradizionali: le piccole imprese, per le quali la gestione delle polizze sanitarie richiede attività e assistenza simili a quelle delle aziende più grandi, ma genera commissioni inferiori.
Il modello di Corridor combina consulenza umana e AI agentica. Il rapporto con il cliente resta affidato a un advisor, mentre gli agenti di intelligenza artificiale gestiscono una parte delle attività operative e amministrative. Tra queste rientrano la verifica della presenza di un medico nella rete assicurativa, la gestione degli appuntamenti sanitari e l’aggiornamento delle informazioni sulla copertura disponibili per i professionisti sanitari. L’obiettivo è automatizzare le attività più ripetitive e ridurre il carico burocratico, lasciando ai consulenti più tempo per seguire le aziende e i loro dipendenti.
La società guarda intanto al quarto trimestre, periodo particolarmente rilevante per il mercato statunitense dell’assicurazione sanitaria, quando circa l’80% delle piccole imprese sceglie il proprio piano di copertura.