Gallagher Re ha lanciato la Digital Risk Practice, una nuova divisione dedicata al rischio digitale. La nuova unit ha come obiettivo quello di aiutare le compagnie assicurative e riassicurative a valutare la crescente esposizione al rischio derivante dall’uso dell’intelligenza artificiale (IA), dai data center, dalle minacce informatiche e, più in generale, dalla dipendenza dal digitale.
In cosa consiste la Digital Risk Practice
La nuova divisione mira a fornire ai clienti della società ulteriori competenze in materia di sicurezza informatica per far fronte ai nuovi rischi legati alle tecnologie emergenti. L’iniziativa è stata infatti pensata per aiutare i clienti a comprendere, quantificare e gestire i rischi legati alla tecnologia all’interno dei loro portafogli assicurativi.
A guidare la Digital Risk Practice sarà Ian Newman in qualità di Responsabile Globale del Rischio Digitale. Il manager manterrà al contempo il suo attuale ruolo di Responsabile Globale della Sicurezza Informatica. Inoltre, Gallagher Re ha nominato Freddie Scarratt come Responsabile della Responsabilità AI, ruolo che si aggiunge alla sua carica di Vice Responsabile Globale dell’InsurTech, mentre Luca Drane ricoprirà il ruolo di Responsabile dei Data Center.
“Riunendo le nostre competenze in un team dedicato alla gestione del rischio digitale possiamo fornire un’unica fonte di informazioni per aiutare i clienti a comprendere i rischi emergenti, gestirne l’accumulo e individuare soluzioni riassicurative efficaci” ha affermato Newman.