Alice, l’azienda nata dalla trasformazione di ActiveFence, ha chiuso un round da 140 milioni di dollari guidato da Apax Digital. Il finanziamento porta il totale raccolto dalla società a 280 milioni di dollari. Alice aiuta i laboratori di intelligenza artificiale e le imprese a testare, difendere e monitorare i propri sistemi IA da abusi, manipolazioni e attacchi informatici. Lavora già con otto dei dieci principali laboratori mondiali di modelli IA, tra cui Anthropic, Google e Cohere, e si avvicina a 100 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annui.
Al round hanno partecipato anche Samsung, SentinelOne, Maj Invest, MoreTech e Phoenix Insurance Company, insieme agli investitori già presenti in azienda. Un dettaglio che non passa inosservato per il settore assicurativo: la presenza di Phoenix conferma l’interesse crescente delle compagnie verso le tecnologie che garantiscono affidabilità e sicurezza dei sistemi di intelligenza artificiale, sempre più centrali anche nei processi assicurativi.
Alice, con sede a New York e Tel Aviv, ha affermato che la sua attività nel campo dell’intelligenza artificiale è cresciuta di oltre il 500% negli ultimi due anni.