L’attuale scenario macroeconomico e assicurativo – caratterizzato da dinamiche inflattive, una crescente severità dei sinistri e una costante evoluzione giurisprudenziale – sta mettendo sempre più sotto pressione i professionisti i quali desiderano ricorrere a massimali sempre maggiori. Spesso, le coperture Primary standard non sono più sufficienti a garantire la corretta tutela patrimoniale dei professionisti di fronte ad eventi potenzialmente catastrofali.
In questo contesto, X Underwriting, Mga specializzata in soluzioni assicurative ad alta complessità tecnica, annuncia il lancio sul mercato italiano della sua nuova Polizza Eccessi (Secondo Rischio Puro). La soluzione è stata progettata specificamente per rispondere alle esigenze degli intermediari che gestiscono clienti corporate e grandi professionisti.
La polizza è strutturata secondo un’architettura Follow Form: riprende fedelmente condizioni, definizioni e retroattività del contratto primario (Primary Layer), assicurando linearità contrattuale e riducendo il rischio di asimmetrie normative. Opera su base Claims Made e si attiva automaticamente una volta esaurito il massimale sottostante.
Grazie alla propria natura di MGA specialistica e agli accordi consolidati con i principali mercati internazionali, X Underwriting offre capacità e flessibilità anche per le classi di rischio più complesse, come le Financial Lines, comprese D&O e responsabilità civile professionale.
Attraverso X-Portal, gli intermediari partner possono inoltre elaborare e quotare online lo strato in eccesso, integrando rapidamente i dati del contratto primario e riducendo gli adempimenti e i tempi di gestione.
“Con il rilascio di questo nuovo prodotto” dichiara Alessandro Cianelli, General Manager di X Underwriting, “confermiamo la nostra mission di prodotto; presidiare le nicchie di mercato più complesse e trasformarle in opportunità di business e consulenza ad alto valore aggiunto per il nostro Network di Intermediari. Gestire i grandi rischi oggi richiede competenze sartoriali ed efficienza digitale, due pilastri che abbiamo integrato perfettamente in questa nuova release.”
