I clienti Ikea nel Regno Unito potranno acquistare un’assicurazione casa direttamente al punto vendita grazie alla partnership con Urban Jungle. Una modalità, quella dell’assicurazione integrata, che, secondo GlobalData, potrebbe rappresentare una minaccia immediata per le compagnie assicurative tradizionali, ancora ancorate ai canali di vendita obsoleti.
A riprova di ciò, la società di analisi e intelligence cita i risultati di un suo sondaggio condotto su una platea di clienti di assicurazioni nel Regno Unito. Dall’indagine emerge che il 30% dei consumatori si è dichiarato disposto ad acquistare una polizza assicurativa casa da Ikea, qualora fosse disponibile. Tra tutti i fornitori alternativi, Ikea ha registrato la percentuale più alta di intervistati disposti ad acquistare una polizza assicurativa casa dal marchio. Al contrario, Amazon, che aveva lanciato un’iniziativa simile ma l’ha interrotta nel 2024, ha ottenuto solo il 18,4% di risposte positive. Inoltre, solo il 15,4% dei consumatori conosceva il marchio Urban Jungle, il che indica che la partnership rappresenta un enorme successo per l’insurtech.
“La partnership tra Ikea e Urban Jungle riflette la continua evoluzione del mercato verso una maggiore comodità, con la nascita di sempre più collaborazioni e la crescente diffusione dell’assicurazione integrata” afferma Beatriz Benito, analista assicurativa senior di GlobalData.
Ai clienti Ikea che acquistano mobili o complementi d’arredo verrà offerta la copertura assicurativa per i beni e l’immobile nella stessa transazione, prima ancora che molti di loro pensino alla necessità di un’assicurazione, creando un’esperienza più fluida e snella.
Benito prosegue: “Questa partnership si differenzia dalla proposta di Amazon, in cui il gigante online offriva assicurazioni per la casa come se fosse un sito web di comparazione prezzi, richiedendo l’inserimento manuale dei preventivi e collaborando solo con poche compagnie assicurative. Al contrario, la partnership di Ikea si concentra esclusivamente sui prodotti di Urban Jungle ed è semplificata al momento del pagamento, senza richiedere ulteriori input”.
“L’ascesa delle partnership assicurative integrate rappresenta una minaccia continua per i canali di distribuzione tradizionali, in particolare per i broker assicurativi e i PCW – spiega Benito – Sia i broker che i PCW agiscono da intermediari tra i consumatori e gli assicuratori, ma il modello integrato elimina questa necessità integrando l’assicurazione nel punto vendita con altri prodotti, collocandola direttamente nel percorso principale del cliente”.
Per l’analista di GlobalData, questo modello non rappresenterebbe un problema per le compagnie che comunque “potrebbero potenzialmente stipulare le proprie partnership integrate” ma potrebbe sconvolgere “il ruolo degli intermediari, soprattutto per le coperture meno complesse”.
