Aon consolida la propria presenza nel middle market con la firma di un accordo definitivo per acquisire USI da KKR e dagli altri azionisti, per un corrispettivo complessivo di 17 miliardi di dollari. Tra i principali fornitori di soluzioni assicurative Property & Casualty, benefit per i dipendenti, rischi personali e previdenza destinate alle imprese di medie dimensioni, USI è il decimo broker assicurativo degli Stati Uniti. La società genera ricavi annui per circa 3 miliardi di dollari e conta oltre 10.500 dipendenti distribuiti in quasi 200 sedi nel Paese.
L’operazione consente ad Aon di raggiungere diversi obiettivi strategici. Da un lato, il gruppo rafforza la propria presenza nel middle market statunitense, un segmento che vale oltre 40 miliardi di dollari e rappresenta più di un terzo dei premi diretti del comparto assicurativo commerciale Property & Casualty negli Stati Uniti. Dall’altro, amplia l’accesso diretto al segmento E&S, distribuito attraverso Managing General Agent, Managing General Underwriter e operatori wholesale. Infine, l’operazione amplierà l’ecosistema dei dati di Aon, accrescendo i flussi, la qualità e le capacità di analisi dei dati proprietari della società.
Aon prevede di generare, grazie alle sinergie di ricavo e di costo individuate nell’ambito della piattaforma congiunta, un impatto netto annuo a regime sull’Ebitda rettificato pari a circa 395 milioni di dollari. La società stima inoltre che l’acquisizione produrrà effetti positivi sull’utile rettificato per azione a partire dal 2028.
Dopo il perfezionamento dell’operazione, Mike Sicard, presidente e ceo di USI, diventerà presidente di Aon plc e ceo globale del Middle Market, rispondendo direttamente a Greg Case, presidente e ceo di Aon. Entrerà inoltre a far parte dell’Executive Committee di Aon.
