Il mercato europeo delle assicurazioni cyber è ormai in una fase avanzata di softening, con una capacità elevata e un livello di concorrenza intenso che continuano a guidare riduzioni tassi e l’aumento dei limiti. Sebbene la crescita della capacità si sia rallentata negli ultimi mesi rispetto all’impennata degli ultimi due anni, l’offerta complessiva rimane elevata e continua a superare la domanda, anche a fronte dell’ingresso di nuovi assicurati e dell’acquisto di limiti più elevati da parte dei clienti esistenti. È quanto emerge dal report “Finding the floor” realizzato da Dual che analizza il mercato cyber nel mondo assicurativo.
Secondo lo studio, la concorrenza resta elevata in tutta Europa. Spagna, Italia e Francia, dove il crescente switching tra assicuratori e broker sta determinando riduzioni tariffarie più aggressive, sono attualmente i mercati più competitivi, seguiti da Paesi Nordici e Benelux. Gli assicurati dell’area DACH (Germania, Austria e Svizzera) mostrano una fedeltà relativamente maggiore a broker e assicuratori, contribuendo a condizioni più stabili e a un softening più moderato.
Le condizioni competitive si sono estese anche ai rinnovi del 1Q26, durante i quali la maggior parte dei portafogli ha registrato riduzioni tariffarie a doppia cifra. Correzioni più significative, fino al 70–75%, sono state ottenute su singoli conti che non erano stati precedentemente riallineati in linea con i movimenti più ampi del mercato.
Si prevede che il softening prosegua per tutto il 2026. In assenza di un evento di perdita rilevante, ulteriori riduzioni di tassi restano l’esito più probabile, seppur con un ritmo progressivamente più moderato. Man mano che le riduzioni cumulative comprimono i margini, il mantenimento della resilienza del portafoglio e della redditività è destinato a prevalere sugli obiettivi di crescita per alcuni underwriter.
“La nostra analisi mostra che il 2026 rappresenta un punto di flesso per il mercato delle assicurazioni cyber – ha affermato Ali Khodabakhsh, Head of Cyber Europe – Dopo un periodo di ammorbidimento sostenuto, i margini entreranno sotto pressione per alcuni carrier, a fronte di un calo del pricing, dell’espansione delle esposizioni e di un contesto di minaccia che rimane elevato. Si delineano ora due possibili percorsi. Il primo conduce a una progressiva stabilizzazione nel corso dei prossimi 12 mesi, a supporto di un mercato sostenibile. Il secondo vede il protrarsi dell’ammorbidimento nel corso di quest’anno e del prossimo, aumentando il rischio di una correzione più severa. È nell’interesse dei clienti che il mercato realizzi il primo scenario. Le competenze di underwriting, la resilienza del portafoglio e le relazioni di lungo periodo determineranno quali carrier siano meglio posizionati per affrontare la prossima fase. Coloro che hanno dimostrato la capacità di garantire performance costanti in contesti di pricing differenti saranno maggiormente in grado di supportare i clienti in un ambiente di rischio sempre più complesso. Per i nostri partner di brokeraggio, questa fase di transizione rafforza l’importanza di collaborare con fornitori di capacità esperti e realmente impegnati. Assicurare coperture stabili e di elevata qualità sarà cruciale man mano che il mercato evolve. L’assicurazione cyber continua a svolgere un ruolo fondamentale nel rafforzare la resilienza rispetto a un panorama di minacce sempre più complesso e interconnesso. Indipendentemente dal momento e dalla rapidità con cui il mercato entrerà in una fase più disciplinata, Dual resta impegnata a offrire soluzioni che bilancino accessibilità, ampiezza di copertura e capacità sostenibile.”
“Il mercato delle assicurazioni cyber sta entrando in una fase di transizione. Il report Cyber Dual: Finding a Floor analizza come, dopo una lunga fase di softening, il rapporto tra premi, rischio ed esposizione stia cambiando – ha aggiunto Erika Chemello, Head of Cyber Italy & Iberica – In un contesto di ampie capacità assicurative e minacce in continua evoluzione, reagire in modo consapevole a queste dinamiche sarà essenziale per contribuire a un mercato più equilibrato e resiliente”.
