Per l’estate 2026 gli italiani prediligono Italia ed Europa, mentre perdono terreno le mete più lontane. Sono però proprio le vacanze di prossimità a registrare gli aumenti di prezzo più consistenti (+9,8% rispetto allo scorso anno). È quanto emerge dall’Osservatorio di Segugio.it che ha analizzato le ricerche di polizze viaggio effettuate sul proprio comparatore confrontando i dati del 2026 con quelli del 2025.
Rispetto al 2025, le ricerche verso le mete di lungo raggio (macroarea “Mondo escluso USA/Canada/Caraibi”) scendono dal 43,7% al 38,7% del totale, a vantaggio soprattutto dell’Europa, che passa dal 21,1% al 24,1%, e dell’Italia che cresce dal 17,6% al 19,1%. Restano invece sostanzialmente stabili le destinazioni dell’area americana (USA, Canada e Caraibi), intorno al 18% del totale (Tabella 1). Una tendenza che riflette una maggiore prudenza dei viaggiatori, orientati verso destinazioni percepite come più sicure e meno esposte alle attuali instabilità geopolitiche.

La preferenza per le mete di prossimità, tuttavia, non si traduce automaticamente in un risparmio economico. Al contrario: i viaggi di prossimità (Italia ed Europa) registrano rincari superiori rispetto alle mete lontane. Il costo medio giornaliero per persona sale del 9,8% (da 101,80 a 111,80 euro), mentre per quelle a lungo raggio l’aumento si ferma al +4,1% (da 127,10 a 132,30 euro). Complessivamente, un giorno di vacanza costa circa il 5% in più rispetto all’estate 2025 (Tabella 2).

È proprio l’aumento dei costi a spingere una maggiore attenzione a proteggere la spesa sostenuta. Le ricerche di polizze viaggio che includono la garanzia annullamento passano infatti dal 41,5% al 45,5% del totale (+4 punti percentuali, Tabella 3). L’incremento è particolarmente marcato proprio per le vacanze di prossimità, che registrano anche i rincari più elevati. La quota di ricerche con annullamento passa dal 47,1% al 52,0% (+10,4%), mentre sul lungo raggio l’aumento è più contenuto, dal 38,0% al 40,5% (+6,6%).

“Con il progressivo aumento del valore economico delle vacanze, l’assicurazione viaggio sta diventando una componente sempre più rilevante nella pianificazione della partenza – ha commentato Simone Corti, Responsabile Assicurazioni viaggio di Segugio.it – In questo scenario, il valore di un comparatore va oltre la ricerca del prezzo più conveniente: consente di confrontare in modo semplice e trasparente garanzie, massimali, livelli di copertura e costi, aiutando ogni viaggiatore a individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze”.