Il cda di Unipol Assicurazioni ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, confermando i risultati preliminari già resi noti al mercato il 20 febbraio scorso. L’utile netto consolidato della società si è attestato a 1.530 milioni di euro (+36,8% rispetto a 1.119 milioni di euro nel 2024) e un risultato netto del Gruppo Assicurativo è risultato pari a 1.208 milioni di euro (+40,5% rispetto a 860 milioni di euro nel 2024), grazie in particolare al positivo andamento tecnico del core business assicurativo, ai solidi risultati della gestione finanziaria e al contributo delle collegate bancarie. Al 31 dicembre 2025 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 17.361 milioni di euro, in crescita dell’11,1% rispetto ai 15.621 milioni di euro al 31 dicembre 2024.
La raccolta diretta nel comparto Danni, pari a 9.584 milioni di euro, ha registrato un incremento del 4,5% rispetto ai 9.175 milioni di euro al 31 dicembre dello scorso anno. Positivi i risultati del comparto Auto che, con premi pari a 4.531 milioni di euro, registra una crescita del 3,6% rispetto all’esercizio precedente, legata in particolare alle dinamiche di sviluppo delle garanzie CVT (+6,7%). Il comparto Non-Auto ha raggiunto 5.053 milioni di euro (+5,2% rispetto al 2024), grazie al contributo di tutti i canali di vendita e rami di attività del Gruppo. Sul piano tecnico, Unipol registra un miglioramento degli indicatori chiave. Il combined ratio Danni scende al 92,9%, confermando una gestione più efficiente del portafoglio rispetto all’esercizio precedente.
Positivo anche risultato dei servizi assicurativi nel comparto Vita, il Gruppo ha realizzato una raccolta diretta pari a 7.777 milioni di euro, con una crescita del 20,6%, rispetto ai 6.446 milioni di euro registrati nell’esercizio 2024, alimentata dai canali bancassicurativo11 (+13,6%) e agenziale, nonché dalla raccolta apportata da grandi contratti collettivi previdenziali anche di nuova acquisizione. Al netto di questi ultimi, l’incremento si attesta comunque al 12,9%. Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a 369 milioni di euro contro i 325 milioni di euro dello scorso anno (+13,6%), frutto di uno sviluppo profittevole e disciplinato del business, focalizzato sulla remunerazione soddisfacente per i clienti (incremento del rendimento delle gestioni separate di pertinenza degli assicurati di 9bps, da 2,20% a 2,29%) e sul mantenimento di buoni margini per il Gruppo (incremento del margine trattenuto di 6bps, da 1,00% a 1,06%).
Alla luce dei risultati, Unipol proporrà un dividendo pari a 1,12 euro per azione, in crescita del 31,8%, per un ammontare complessivo di circa 804 milioni di euro e un rendimento intorno al 5,7%. Un segnale chiaro della volontà del gruppo di mantenere una politica di remunerazione attrattiva per gli azionisti.
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