“Hai paura del Futuro?”, questa semplice domanda è il titolo dell’incontro gratuito promosso da Leonardo Assicurazioni Società Benefit e FEduF (ABI) per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, che si è tenuto il 5 febbraio a Milano, in Spazio Leonardo, con l’obiettivo di stimolare una riflessione profonda e concreta sui temi della cittadinanza economica e dell’orientamento consapevole.
Frutto di una lunga collaborazione tra Leonardo Assicurazioni e FEduF, l’evento si inserisce all’interno dei percorsi didattici di Educazione Civica delle scuole, che oggi in Italia prevedono, tra le materie ufficiali di insegnamento, anche l’Educazione Finanziaria, proprio con l’obiettivo di colmare il divario di competenze e promuovere la responsabilità economica dei futuri cittadini, utilizzando un linguaggio vicino ai ragazzi e una metodologia che favorisca il dialogo e la partecipazione. Un’occasione concreta per cambiare rotta e costruire una cultura economica più consapevole, partendo dalle nuove generazioni.
“Parlare ai giovani di futuro significa aiutarli a prendere decisioni consapevoli nel presente – dichiara Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale di FEduF – In questo percorso la collaborazione con Leonardo Assicurazioni rappresenta un valore fondamentale: condividiamo la convinzione che l’educazione finanziaria non sia solo un insieme di nozioni, ma uno strumento di empowerment per le nuove generazioni. Lavorare insieme ci permette di unire competenze educative e visione imprenditoriale responsabile, offrendo ai ragazzi esperienze formative concrete, capaci di aprire gli occhi sulla complessità del mondo economico e sulle scelte che influenzeranno il loro futuro”.
“Per Leonardo Assicurazioni l’Educazione Finanziaria è un concetto che va oltre la semplice alfabetizzazione – spiega l’azienda – È uno strumento fondamentale per sviluppare quella fiducia, quella sicurezza e quella capacità di prendere decisioni libere e consapevoli che permettono di migliorare la propria vita e di raggiungere una condizione di benessere. Per questo è necessario partire dalle basi, dai programmi scolastici in primis, per integrare l’Educazione Finanziaria già nelle prime fasi dell’istruzione. Solo così si può pensare di formare una generazione più consapevole e capace di pianificare il proprio futuro economico in modo responsabile e sostenibile”.
Attraverso un’esperienza educativa interattiva e coinvolgente, gli studenti sono stati accompagnati in un percorso che rende accessibili concetti complessi come il valore del denaro, il risparmio consapevole, la previdenza e le scelte economiche responsabili. Lo storytelling adottato è stato dinamico e provocatorio, pensato per avvicinare i ragazzi a una maggiore consapevolezza del futuro e delle decisioni che lo influenzano, fornendo loro gli strumenti per affrontarlo con lucidità e responsabilità.
Parlare oggi alla Generazione Z è, infatti, una necessità: secondo la ricerca “Touch, Pay, Trust”, condotta su 4.000 giovani tra i 14 e i 19 anni, il denaro è percepito come una responsabilità e uno strumento per realizzare sogni, più che come status o divertimento.
Il 70% dei ragazzi rifiuta l’idea che investire sia solo da adulti e chiede strumenti per comprendere pensioni e scelte di lungo periodo. Tuttavia, solo il 18% dichiara di avere una conoscenza finanziaria elevata e l’83% non conosce la differenza tra TAN e TAEG. Inoltre, il 18% si indebita per acquistare uno smartphone, e molti si affidano a influencer o coetanei per consigli economici.
