Rischio cyber, 3 Pmi su 4 si aspettano attacchi informatici nel prossimo anno

Secondo uno studio commissionato da Qbe Insurance, la penetrazione futura delle polizze cyber potrebbe raggiungere il 61%.
Cyber insurance

Il 68% delle piccole e medie imprese italiane prevede di subire un attacco informatico nel prossimo anno, percentuale che raggiunge il 74% se si considerano anche altre criticità in ambito informatico come truffe, hackeraggi, ransomware e blocchi di attività. Questo quanto emerge da uno studio commissionato da Qbe Insurance su un campione composto da 400 aziende con un numero di dipendenti compreso tra 10 e 249, equamente distribuite su tutto il territorio nazionale. Le figure aziendali intervistate sono tutte coinvolte nella gestione della cybersecurity. Il sondaggio è stato condotto da Research Dogma, in un periodo compreso tra il 3 e il 15 settembre attraverso un recruiting con interviste via web e telefoniche.

Secondo lo studio, metà delle piccole imprese italiane (51%) ha sperimentato un evento IT critico nell’ultimo anno, percentuale che sale al 63% tra le aziende con e-commerce, maggiormente esposte. Dopo il caso CrowdStrike-Microsoft del luglio scorso, il 37% dei manager intervistati ha deciso di potenziare le misure di cyber protezione nella propria azienda.

Verso una maggiore consapevolezza e protezione

Le Pmi italiane adottano un atteggiamento pragmatico e “no-panic” nei confronti della cybersecurity: il 78% si dichiara infatti fiducioso rispetto alla propria capacità di affrontare i rischi informatici, mentre il restante 22% ammette la necessità di migliorare le proprie difese. Nonostante ciò, quasi due terzi delle PMI intervistate (64%) hanno subito attacchi informatici negli ultimi 3 anni, con eventi che si ripetono nel tempo. Nella maggior parte dei casi si tratta di truffe informatiche, hackeraggi, ransomware e blocchi di attività.

“Il numero delle cyber minacce è in aumento, ma con esse cresce anche la consapevolezza delle imprese italiane sul tema – ha affermato Stefano Pompeo, Senior Cyber Underwriter di Qbe Italia – È necessario continuare a mantenere un atteggiamento sereno ma prudente, valutando le diverse soluzioni per proteggere sia l’azienda sia i suoi clienti”.

Cyber insurance: una scelta strategica in crescita

Attualmente, il 41% delle Pmi ha dichiarato di aver sottoscritto una copertura assicurativa dedicata e un terzo (34%) di quelle che ancora non ne dispone sta valutando di farne ricorso a breve. Il potenziale di crescita del mercato della cyber insurance tra le Pmi è significativo. Secondo i dati raccolti, la penetrazione futura delle polizze cyber potrebbe raggiungere il 61%.

Iscriviti alla newsletter di InsurZine per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech
Facebook
LinkedIn
X
WhatsApp

ALTRE NOTIZIE

AGENDA

INSURZINE NEWSLETTER

Iscriviti per restare aggiornato su tutte le ultime news e eventi Insurtech.

WEEKLY

Weekly_07_10_2026_Cover

Numero 187 – InsurZine Weekly 09 ottobre 2026

La RCA sa dove abiti. Ma sa davvero come ti muovi?. Il rischio invisibile nelle Assicurazioni: perché lo Shadow AI riguarda già la tua Compagnia.Cyber underwriting, il digital footprint diventa un nuovo indicatore di rischio.

Articoli correlati