Il mondo delle imprese di oggi è in continua evoluzione, con sfide sempre più complesse che richiedono un controllo dei rischi attento e strategico. Comprenderli e gestirli è cruciale per garantire la resilienza e la competitività delle aziende. Gli AssoNEXT Talks, programma formativo dell’Associazione di categoria delle Società quotate e in via di quotazione sul mercato Euronext Growth Milan, offrono un’occasione preziosa per aggiornarsi e formarsi su questi temi cruciali.
Il contesto attuale
Oggi, la competitività aziendale richiede un’attenzione particolare ai nuovi rischi emergenti, come il cyber-risk, i cambiamenti climatici e le crisi sanitarie globali. La digitalizzazione ha trasformato il modo in cui le assicurazioni operano, rendendole più accessibili e integrandole meglio con le infrastrutture aziendali. “Il digitale avvicina il prodotto assicurativo all’azienda e lo rende più flessibile e quindi più masticabile”, ha osservato Simone Ranucci Brandimarte, consigliere di AssoNEXT, presidente di Digitouch e co-founder di Yolo e presidente di Italian Insurtech Association.
I megatrend
Diversi megatrend stanno influenzando il panorama dei rischi aziendali. I cambiamenti climatici, ad esempio, rendono le aziende più vulnerabili a eventi catastrofali che possono interrompere le operazioni e causare gravi danni economici. L’invecchiamento della popolazione, con una crescente pressione sui sistemi sanitari e previdenziali, modifica le dinamiche del mercato del lavoro e le esigenze aziendali. L’instabilità sociale, accentuata da crisi economiche e geopolitiche, può influenzare negativamente le catene di approvvigionamento e la continuità del business. “Cambiamenti ci saranno sempre, probabilmente l’anno prossimo avremo nuovi rischi, alcuni previsti e altri forse non previsti”, ha sottolineato Pamela Negosanti, esperta di innovazione tecnologica e consigliera dell’Italian Insurtech Association.
L’impatto della tecnologia
La tecnologia, in particolare l’intelligenza artificiale, sta rivoluzionando il modo di operare delle aziende. “L’IA, con la sua capacità di analizzare grandi quantità di dati e di generare scenari predittivi, permette di identificare e gestire i rischi in modo più efficace”, ha spiegato Cristian Speronello, partner e senior insurance manager di Wide Group. Tuttavia, questa evoluzione tecnologica porta con sé anche nuovi rischi, come quelli legati alla cyber security, che richiedono una protezione adeguata. Le aziende devono essere pronte a investire in tecnologie innovative e a formare il personale per sfruttarne al meglio le potenzialità.
Il ruolo del broker
Il broker assicurativo svolge un ruolo cruciale nella gestione dei rischi aziendali. Deve essere un partner strategico che conosce a fondo l’azienda e le sue specificità, per creare un programma assicurativo su misura, aggiornato e condiviso. “Il broker deve essere considerato un partner e non un antagonista, spesso in Italia c’è questo dualismo tra le assicurazioni e il mondo delle imprese”, ha affermato Stefano Agnesi, partner e senior insurance manager di Wide Group. Il broker aiuta a trasferire i rischi al mercato assicurativo in modo efficiente, proteggendo il patrimonio aziendale e sfruttando le opportunità che possono derivare da una gestione oculata dei rischi. La scelta del partner assicurativo è una fase critica, che deve tenere conto delle specifiche esigenze aziendali e delle capacità delle compagnie di gestire le crisi.
Il processo di risk management
Il processo di risk management comprende la valutazione dei rischi, la definizione di strategie per ridurli e il loro eventuale trasferimento all’industria assicurativa. L’identificazione dei rischi e la loro misurazione sono passi fondamentali per poterli gestire efficacemente. “Se io ho fatto un buon lavoro di riduzione del potenziale danno, sarò anche molto più appetibile per una compagnia di assicurazioni”, ha spiegato Cristian Speronello. Utilizzando tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale, è possibile creare scenari predittivi che aiutano le aziende a prepararsi meglio agli imprevisti. Questo processo deve essere continuo e migliorato costantemente per rispondere alle crescenti esigenze del mercato.
Prospettive future
La gestione dei rischi aziendali è una disciplina complessa che richiede competenze specifiche e strumenti adeguati. Investire in formazione e collaborare con esperti del settore può fare la differenza nel rendere le imprese più forti e pronte ad affrontare le sfide future.
La creazione di competenze specifiche nel campo del risk management e l’integrazione di tecnologie innovative sono elementi chiave per il successo. Le aziende devono vedere la gestione dei rischi non solo come una necessità, ma come un’opportunità per crescere e prosperare in un mercato sempre più competitivo e dinamico. Come ha concluso Pamela Negosanti, “comprendere questi rischi è sicuramente il primo step per poter costruire insieme un futuro più resiliente”.
Questa analisi evidenzia l’importanza della gestione dei rischi aziendali per il successo e la sostenibilità delle imprese, sottolineando il ruolo centrale delle assicurazioni, della tecnologia e della consulenza strategica.
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