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wefox ridimensiona i suoi obiettivi di grandeur annunciando una pesante ristrutturazione volta a garantire la continuità finanziaria e le capacità operative della società. La decisione è arrivata ieri, in serata, dopo un’assemblea generale straordinaria dove gli azionisti sono arrivati ad un punto di incontro. Il ceo Mark Hartigan, che alla vigilia era dato in uscita, rimane in sella almeno fino alla fine dell’anno. Gli attuali membri del cda sono stati confermati a larga maggioranza. Entrano Nikolaus Frei e Richard Watts.

wefox, al via la ristrutturazione

L’assemblea degli azionisti ha certificato quanto già si sapeva. wefox per mantenersi solida deve vendere quelli che, sulla carta, vengono ritenuti asset non strategici. L’obiettivo è fare cassa entro la fine dell’anno. In una nota, l’insurtech ha fatto sapere che si ritirerà dal mercato tedesco mentre rafforzerà le proprie posizioni nei Paesi Bassi, in Austria e in Svizzera. L’Italia “rimane centrale nel portafoglio di attività di wefox” ma subirà comunque una trasformazione volta a “migliorarne la redditività”. La società “punterà i suoi sforzi tecnologici sul potenziamento delle piattaforme di distribuzione locale”. Verranno quindi chiusi i poli tecnologici in Spagna e Francia. Nel nuovo corso non rientra più la compagnia assicurativa wefox Insurance. L’entità, afferma l’insurtech, “continuerà a ricevere il supporto del Gruppo ma si cercheranno acquirenti per la cessione di portafogli selezionati, a cominciare dalla vendita del portafoglio polacco”.

Oltre a vendere, la società procederà a tagli del personale: le funzioni del Gruppo aziendale verranno significativamente ridotte. A farne le spese, in questo caso, saranno alcuni membri del management e del senior leadership team di wefox, tra cui il Cfo del gruppo Jon Wismer, che lasceranno l’azienda nei prossimi mesi.

Da parte loro, gli azionisti hanno immesso da subito nuovo capitale pari a 25 milioni di euro per sostenere gli sforzi di ristrutturazione. Nel caso non bastassero non sono esclusi nuovi finanziamenti da parte degli investitori.

“La ristrutturazione di wefox è stata profonda ma necessaria – ha ammesso Mark Hartigan, presidente esecutivo – Sono grato a Jon e ai team locali e globali per tutti i loro sforzi, che stanno aiutando a mettere wefox su una base finanziaria più solida e adatta ai suoi obiettivi e alle sue ambizioni future. Con un sostegno forte e impegnato da parte degli investitori, guardiamo con impazienza alla fase successiva. Siamo determinati a creare valore per partner commerciali, clienti e investitori, trattenere e attrarre persone di talento e continuare a guidare l’innovazione nei mercati assicurativi locali”.

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Redazione

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