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L’Agenzia internazionale per l’energia (AIE) prevede che le vendite di veicoli elettrici (ve) cresceranno in media del 30% circa ogni anno dal 2022 al 2030. Di conseguenza, crescerà anche il mercato delle assicurazioni per tali veicoli. A sostenerlo è il riassicuratore svizzero Swiss Re in un recente report, secondo cui la dimensione del mercato globale dei veicoli elettrici salirà a una quota superiore ai 200 miliardi di dollari entro il 2030, rispetto a 51 miliardi di dollari del 2022. Nello studio però la società ha sottolineato che i comportamenti degli automobilisti alla guida dei veicoli elettrici, i costi di riparazione e i rischi emergenti legati ai veicoli stessi stanno incidendo sulla redditività dell’attività di sottoscrizione assicurativa e potrebbero richiedere una maggiore cooperazione tra case automobilistiche e assicuratori.

Le evidenze emerse

Nel solo 2023 sono stati venduti a livello globale quasi 14 milioni di veicoli elettrici, con un aumento del 35% su base annua, pari al 18% di tutte le vendite di automobili. Secondo lo studio del riassicuratore, le vendite variano ampiamente da paese a paese: i veicoli elettrici rappresentano circa il 10% di tutte le auto vendute negli Stati Uniti, il 38% in Cina e il 22% in media nell’UE. Mentre, nei paesi nordici, questa tipologia di veicoli rappresenta oltre il 50% di tutte le vendite di auto. Secondo l’AIE si prevede che i veicoli elettrici rappresenteranno la metà di tutte le nuove auto vendute a livello globale entro il 2035, con una stima di 73 milioni di unità vendute nel 2040.

Nonostante l’impatto positivo a livello ambientale, gli assicuratori hanno rilevato che l’adozione dei veicoli elettrici porterà alla nascita di nuovi rischi. Ad esempio, I veicoli elettrici accelerano molto bruscamente da una posizione stazionaria rispetto alle auto con motore a combustione interna. Ciò può creare una maggiore probabilità che incidenti e collisioni causino danni nei crash test. Infatti, in Cina un assicuratore ha dichiarato che il tasso di incidenti dei veicoli elettrici è quasi il doppio di quello dei veicoli a combustione (in parte attribuito a una quota maggiore di auto elettriche ad uso commerciale). I rischi dei veicoli elettrici riguardano l’installazione e il funzionamento dell’infrastruttura di ricarica (le cosiddette colonnine) e la sostituzione della batteria. Così, di conseguenza, l’accumulo di rischi di incendio ed esplosione aumentano anche in relazione alle esposizioni legate alla proprietà e alla responsabilità.

Un altro problema riguarda i costi di riparazione dei veicoli elettrici che sono generalmente superiori a quelli delle auto a combustione. Uno studio statunitense del 2022 ha rilevato che i costi di riparazione totali erano in media del 26,6% in più per i veicoli elettrici. Ciò confermato anche da uno studio condotto in Germania, che ha evidenziato costi più alti del 30%-35%, e dai dati provenienti dal Regno Unito che mostrano costi per danni accidentali ai veicoli elettrici più alti del 35%.
I motivi sono diversi, tra questi troviamo il fatto che l’impianto motore principale e la batteria sono nella parte anteriore dell’auto, ma anche la questione relativa al fatto che i veicoli elettrici sono dotati di più dispositivi di rilevamento digitale o laser/radar che comportano costi più elevati per le riparazioni. Non da ultimo, i veicoli elettrici in genere necessitano di più tempo di manodopera per la diagnostica e le calibrazioni a causa del loro elevato utilizzo di software integrati e sistemi di assistenza alla guida. In più molti veicoli elettrici sono altamente integrati, quindi più difficili da riparare.

Case automobilistiche e Compagnie: serve più cooperazione

I produttori di veicoli elettrici stanno acquisendo proprie licenze assicurative, e alcuni stanno collaborando con compagnie per offrire coperture ad hoc contro i rischi. Tuttavia, i rischi emergenti legati ai veicoli elettrici e i costi di riparazione sono una vera e propria sfida per il mondo delle compagnie.
Nel 2023 in Cina, ad esempio, il premio assicurativo medio per i conducenti di veicoli elettrici è stato superiore dell’81% rispetto a quello per i veicoli standard, e simile per i mercati europei. Secondo il broker britannico Howden, il premio medio per i veicoli elettrici nel Regno Unito è balzato a 1.344 sterline (1.700 dollari) alla fine dell’anno appena concluso, circa il doppio del costo della copertura per le auto a combustione. Tuttavia, i premi potrebbero ancora non coprire le perdite legate alla sottoscrizione. Per le compagnie che assicurano veicoli elettrici in Cina, infatti, il combined ratio era superiore al 100% nel 2023, e la quota crescente dei premi per i veicoli elettrici sul totale dei veicoli ha spinto il combined ratio complessivo del settore più in alto. Un assicuratore cinese ha osservato inoltre che il tasso di sinistri per la copertura di veicoli elettrici è probabilmente superiore di oltre 10 punti percentuali rispetto ai veicoli a combustione.
In conclusione, quello che il report del riassicuratore svizzere suggerisce è una maggiore cooperazione tra riassicuratori, compagnie e produttori di veicoli elettrici per superare le sfide di sottoscrizione nel breve periodo. I produttori di veicoli elettrici conoscono le caratteristiche di rischio dei loro veicoli e stanno accumulando dati sulla guida, mentre gli assicuratori stanno accumulando esperienza in materia di sinistri. L’innovazione congiunta potrebbe sostenere un’assicurazione per veicoli elettrici che integri il comportamento di guida degli assicurati o fornisca soluzioni personalizzate o servizi aggiuntivi agli assicurati, ad esempio in materia di riparazione e manutenzione.

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Francesca Ghisi

Classe 1994, laureata in Giurisprudenza è esperta in Bancassurance e Diritto Comparato.