Giochiamo d'anticipo

Si è chiusa in questi giorni la prima edizione di Giochiamo d’Anticipo, percorso di cultura assicurativa rivolto a studenti e studentesse promosso da Groupama Assicurazioni insieme a La Fabbrica, gruppo multinazionale attivo nell’ideazione e nello sviluppo di percorsi di comunicazione educativa e formativa per i giovani e le famiglie.

L’iniziativa ha previsto un concorso finale che ha visto premiate: la 1°D della scuola Salvatore Quasimodo di Crispano; la 2°D dell’Istituto Mario Zippilli di Teramo e la 3° E della scuola “F.B. Busoni di Empoli, che si sono contraddistinte per aver creato le migliori ‘storie a bivi’ dedicate alla prevenzione e alla gestione del rischio. Alle scuole vincitrici, Groupama ha corrisposto un premio pari a buono di 1.800 euro per la prima scuola classificata, 1.300 euro per la seconda e 800 euro per la terza, valido per l’acquisto di materiale scolastico.

“Siamo molto orgogliosi dei risultati ottenuti dalla I edizione di questo nostro progetto dedicato alla cultura assicurativa, che abbiamo messo a disposizione di centinaia di scuole e studenti con l’obiettivo di sensibilizzarli ed educarli alla prevenzione, in maniera semplice e coinvolgente – ha dichiarato Pierre Cordier, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Groupama Assicurazioni – Ringraziamo le scuole, i docenti e i ragazzi che hanno preso parte all’iniziativa: imparare a comprendere e interpretare i contesti di vita è essenziale per il perseguimento dei propri progetti e per stimolare una reale cittadinanza attiva. Dopo un anno, trascorso al fianco degli studenti con l’obiettivo di avvicinarli a temi considerati spesso di difficile comprensione, premiamo finalmente le scuole vincitrici del concorso finale del progetto, per aver ideato ‘storie a bivi’ originali, pertinenti e autentiche. In un contesto complesso e incerto come quello in cui viviamo, il nostro ruolo di assicuratori ci impone di diventare promotori di un linguaggio assicurativo più semplice e universale, che, se condiviso già sui banchi di scuola, può diventare un alleato per effettuare scelte responsabili, nel presente ma anche nel futuro”.

L’iniziativa ha coinvolto 370 scuole e 500 classi, per un totale di oltre 30 mila persone tra docenti, studenti e famiglie, in un solo anno scolastico. La prima edizione si è conclusa con un concorso educativo volto a stimolare il protagonismo degli studenti e incentivare la connessione del tema assicurativo con la loro quotidianità. Il concorso ha, infatti, chiesto a studentesse e studenti di progettare una storia interattiva secondo le dinamiche tipiche del libro game a bivi, ispirandosi agli ambiti di rischio che hanno esplorato.

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Francesca Ghisi

Classe 1994, laureata in Giurisprudenza è esperta in Bancassurance e Diritto Comparato.