gamification

La gamification si concentra sulle emozioni degli utenti, l’obiettivo è spingerli a completare una particolare attività che ha un valore per l’azienda, ma che allo stesso tempo è vantaggiosa anche per l’utente. Nel settore assicurativo la gamification sta diventando una leva potente per le compagnie che cercano di arricchire le esperienze digitali e adottare nuovi modelli di business centrati sul cliente, come le offerte pay-as-you-live. L’impiego di strategie ludiche per influenzare le azioni di persone, che potrebbero essere clienti, dipendenti o prospect, assume particolare importanza soprattutto nell’ambito dell’engagement dell’utente. La gamification sta dimostrando di essere un modo efficace per raggiungere le generazioni più giovani con cui è importante sviluppare rapporti più solidi, in tal senso, può aiutare a costruire e mantenere relazioni dirette con i clienti servendo come passo in avanti verso la customer centricity.

La UI incontra la Gamification

Nell’era dove elementi di gioco pervadono le esperienze quotidiane punti, badge, livelli e classifiche hanno trovato la loro strada in ambiti molto diversi tra loro come l’istruzione, il fitness, e, ovviamente, le assicurazioni. L’obiettivo è rendere un’attività più interessante e coinvolgente, incoraggiando gli utenti a interagire più profondamente o frequentemente con un prodotto o servizio. Per fare questo gli elementi di gioco vengono studiati e pensati fin dalla fase di progettazione dell’interfaccia utente.

Da uno studio di Gallup emerge come nel settore del retail banking, i clienti coinvolti generano il 37% in più di entrate annuali rispetto ai clienti non ingaggiati. Hanno anche più prodotti aggiuntivi e saldi di deposito più elevati.
La progettazione dell’interfaccia utente “gamificata” richiede la comprensione dei principi fondamentali che motivano le persone ad agire in determinati modi. Consideriamo le ricompense. I premi si presentano sotto forma di punti, livelli o risultati dando agli utenti un senso di realizzazione e progressione. Attraverso la UI i premi potrebbero assumere molte forme, dalle barre di avanzamento che indicano quanto è completo il profilo di un utente, ai badge per interagire con determinate funzionalità.
In tale contesto assumono grande importanza anche le microinterazioni, cioè quegli eventi all’interno delle app progettati con lo scopo di deliziare l’utente, fornendo un riscontro immediato e coinvolgente. Un’unica azione racchiude due momenti chiave per l’utente: la comunicazione dell’esito di un’interazione attraverso un feedback e la visualizzazione istantanea dei risultati delle sue azioni. Questi semplici dettagli rendono l’esperienza utente più piacevole, come avviene nell’app design di Gimme5, che cambia in base al raggiungimento dell’obiettivo finanziario che ci si è posti.

Una considerazione da tenere a mente quando si tratta di implementare la gamification nella progettazione dell’interfaccia utente, è ricordare che gli elementi del gioco dovrebbero migliorare, e non distrarre, dagli obiettivi primari dell’utente.

La gamification può avvantaggiare gli assicuratori?

Secondo una ricerca di EY, il 44% dei clienti non ha avuto interazioni con i propri assicuratori negli ultimi 18 mesi.
Interazioni più frequenti ed esperienze più ricche sono particolarmente importanti per i millennial, una generazione che ha mostrato scarso interesse per le assicurazioni sulla vita e ha aspettative più elevate per i canali digitali. È probabile inoltre che questa generazione guidi meno, ritardi l’acquisto della casa e risparmi meno per la pensione rispetto alle generazioni precedenti. La gamification può aiutare a mitigare queste tendenze e aiutare gli assicuratori a coinvolgere una generazione più giovane di potenziali clienti.
Aumentare l’engagement. La gamification può aiutare le compagnie assicurative ad aumentare il coinvolgimento dei clienti fornendo esperienze interattive e divertenti. Ad esempio Aviva, una delle principali compagnie assicurative multinazionali britanniche, ha lanciato un’app mobile che premia i clienti che guidano in sicurezza. Gli utenti guadagnano punti mantenendo buone abitudini di guida e possono riscattare questi punti per sconti o altri vantaggi.
Motivare la forza vendita. Un altro vantaggio è la possibilità di motivare gli agenti assicurativi o i team di vendita a raggiungere i propri obiettivi e aumentare le vendite. Creando classifiche e offrendo incentivi le compagnie assicurative possono promuovere una sana concorrenza e ottenere prestazioni più elevate.

Velocizzare la formazione. Anche la formazione dei dipendenti può essere migliorata attraverso dinamiche di gioco. Allstate ad esempio desiderava offrire formazione ai propri dipendenti su vari argomenti, come la protezione delle informazioni personali dei propri clienti. Invece della formazione video standard, l’azienda ha scelto di rendere ludico l’esercizio di formazione. Il gioco si chiama “PII Protectors”. I giocatori devono rispondere a diverse domande nell’app sulle politiche della privacy di Allstate Insurance.

La strategia per rivoluzionare un settore

Le compagnie assicurative stanno iniziando ad utilizzare tattiche di gamification per aumentare il coinvolgimento e la fidelizzazione dei clienti, rendendola una tecnica efficace per creare valore e un’esperienza più dinamica e divertente per i propri clienti utilizzando funzionalità di gioco come sfide, premi e monitoraggio dei progressi.
Con le crescenti richieste dei clienti e le restrizioni normative, la gamification può aiutare le compagnie assicurative ad affrontare le difficoltà del settore. Il settore assicurativo può utilizzare il gioco come leva per educare i clienti, commercializzare il proprio marchio e gestire i rischi in modo divertente e coinvolgente. Nell’era odierna, questa non è semplicemente una tendenza, ma un approccio saggio per portare una rivoluzione nel settore.

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Andrea Fosco

Marketing Specialist Enhancers - Warrant Hub Tinexta Group.