Cyberbullismo

È G-Pro (Giovani Pro) OdV ad aggiudicarsi la seconda edizione del Premio Nazionale Mutualità promosso da Itas Mutua e Reale Mutua, con un progetto che mira alla sensibilizzazione e al protagonismo attivo dei giovani stessi nella prevenzione e lotta ad ogni forma di bullismo e cyberbullismo.

MaBasta(Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti), questo il nome del progetto premiato, è operativo dal 2016 e solo negli ultimi tre anni ha visitato 198 scuole applicando il suo modello in oltre 2000 classi per un totale di oltre 44.000 studenti.

Grazie a questa vittoria, G-Pro Odv potrà sfruttare i 100.000 euro messi in palio dal Premio per sviluppare il progetto su base nazionale e con maggiore intensità.

La premiazione si è tenuta la scorsa settimana a Roma, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, alla presenza dei vertici di Itas Mutua e Reale Mutua, organizzatori dell’iniziativa, di Umberto Guidoni (Segretario Generale Fondazione Ania e Co-Direttore Generale di Ania), Stefano De Polis (Segretario Generale IVASS) e di importanti esponenti del Comitato Scientifico che hanno animato una tavola rotonda sul tema della mutualità e dell’impatto sociale.

“Devo ammettere che, insieme a tutto il team di Mabasta, siamo estremamente emozionati, orgo- gliosi e anche un po’ increduli. La nostra realtà coinvolge principalmente giovani dai 14 ai 17 anni che interagiscono con ragazzi ancora più giovani, tra i 9 e i 16 anni. Non avremmo mai immaginato di attirare l’attenzione di entità così importanti come ITAS Mutua e Reale Mutua, figuriamoci vincere il bando! Ci impegneremo al massimo per raggiungere tutti gli obiettivi del nostro progetto. Siamo certi che, con il prezioso supporto del Premio Mutualità, riusciremo a informare, formare ed aiutare un gran numero di giovani che affrontano disagi e soffrono a causa di fenomeni come il bullismo, il cyberbullismo e il bodyshaming” h a affermato Mirko Cazzato, fondatore del movimento MaBasta.

Il progetto

Il progetto di G-Pro OdV prevede tre diversi interventi in tre aree d’Italia, una al nord, una al centro e una al sud. Ogni intervento si compone di due diverse fasi. Nella prima i giovani animatori e protagonisti del movimento “Mabasta” si impegnano a formare un team di studenti affinché possano essere in grado di conoscere e far applicare il testato “Modello Mabasta”, che comprende sei diverse azioni utili a prevenire e contrastare ogni forma di bullismo, cyberbullismo e bodyshaming. Nella seconda fase, il neo formato team visita alcune scuole del territorio e interagisce con gli studenti, nelle singole classi, per prevenire, far emergere, affrontare e possibilmente risolvere ogni episodio riconducibile al bullismo, al cyberbullismo ed al bodyshaming.

Il Premio è nato dalla volontà di Itas Mutua e Reale Mutua per offrire strumenti necessari a fronteggiare le sfide poste dall’odierno contesto generale e sostenere le buone prassi e le progettualità che possano aiutare lo sviluppo e la crescita dell’Economia sociale in Italia.

Nella seconda edizione del premio sono stati 74 i progetti valutati (+8% rispetto al 2023) e 213 le iscrizioni totali da tutta Italia.

“Questa seconda edizione di successo nazionale del Premio, è la miglior prova di quanto lo spirito mutualistico sia ampiamente diffuso in tutto il nostro Paese e di come sia fondamentale darne visibilità – ha commentato Luciano Rova Presidente Itas Mutua – I vincitori di questa edizione testimoniano l’importanza dei valori che la nostra Compagnia rappresenta anche per le nuove generazioni, e ci offrono uno stimolo importante per proseguire nella tutela e nello sviluppo dei principi mutualistici che fondano l’agire della nostra Mutua da oltre 200 anni.
Ai ragazzi e alle ragazze del progetto Mabasta va quindi il mio miglior augurio affinché, con il loro
protagonismo attivo, possano costruire un futuro migliore per le generazioni che un domani saranno
chiamate a guidare la nostra società.”

“Questa iniziativa è espressione concreta di come i valori della mutualità siano propulsori di impatti economici, sociali e di governance positivi e intenzionali – ha aggiunto Luigi Lana, Presidente di Reale Mutua – Con Itas condividiamo un modello economico che al di fuori dell’Italia oggi rappresenta più del 30% del mercato assicurativo europeo. Siamo convinti che insieme si possa generare e condividere valore per la soddisfazione di tutti i nostri stakeholder”.

Il progetto vincitore è stato decretato da una commissione di alto profilo composta da esperti e professionisti del mondo dell’economia sociale. Oltre a Lana e Filippone, in giuria erano presenti: Giuseppe Consoli (da poco ex Presidente Itas Mutua), Alessandro Molinari (Amministratore Delegato e Direttore Generale Itas Mutua), Mario Calderini (Full Professor del Politecnico di Milano, School of Management), Gianluca Salvatori (Segretario
Generale Euricse), Ernesto Olivero (attivista e scrittore italiano, nonché fondatore del Sermig
Servizio Missionario Giovani), Maria Serena Porcari (Presidente di Dynamo Academy), Enrica Baricco (fondatrice e Presidente di CasaOz), e da questa seconda edizione Giovanna Melandri (fondatrice e Presidente di Human Foundation e Social Impact Agenda per l’Italia).

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