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Nel 2023, gli investimenti in società tecnologiche basate sull’intelligenza artificiale volte a rivoluzionare il settore assicurativo sono aumentati del 18% su base annua, raggiungendo quasi i 2 miliardi di dollari esclusivamente attraverso il private equity e il finanziamento di venture capital. A dirlo sono i dati elaborati da Technology Foresights, piattaforma di intelligence sull’innovazione di Global Data. Secondo la società di analisi e dati, questa notevole crescita sottolinea un cambiamento significativo in un settore che sperimenta da tempo l’intelligenza artificiale. Mentre l’IA è stata tradizionalmente utilizzata per compiti come la valutazione del rischio e l’elaborazione dei sinistri, i recenti sviluppi indicano una nuova ondata di innovazione per il settore assicurativo. In particolare, sono in fase di sviluppo soluzioni su misura per affrontare in modo specifico le varie sfide del comparto. Ad esempio, la valutazione automatizzata dei danni utilizza la visione artificiale e l’analisi dei dati dei sensori per valutare rapidamente i danni ai veicoli e alle proprietà. Allo stesso modo, l’intelligenza artificiale per la previsione delle spese terapeutiche sfrutta l’elaborazione del linguaggio naturale (NLP) per estrarre informazioni preziose da diagnosi e rapporti, facilitando la valutazione delle richieste di risarcimento dell’assicurazione sanitaria. Inoltre, si stanno realizzando innovazioni per incorporare l’analisi longitudinale del comportamento degli utenti per scopi quali sconti sui premi e valutazione dinamica del rischio. Startup come Prognomiq stanno sviluppando piattaforme di analisi multi-omica per il rilevamento precoce delle malattie. Altre come Pervisia e Cota stanno creando strumenti di gestione predittiva della spesa sanitaria per contribuenti e fornitori.

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Redazione

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