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In un mare vasto e imprevedibile, la navigazione richiede non solo una bussola e una mappa, ma anche le competenze e l’intuito di un velista esperto. In modo simile, nel dinamico e spesso tempestoso mare del settore finanziario, le startup e le scaleup si trovano a navigare in acque incerte, dove le correnti di mercato cambiano rapidamente e gli scogli delle normative si nascondono sotto la superficie. La necessità di una guida esperta e strategica non è mai stata così cruciale per queste giovani imbarcazioni imprenditoriali, che mirano a raggiungere l’isola del successo, evitando i vortici dei fallimenti e cavalcando le onde dell’innovazione. Proprio per questo è stato presentato lo scorso 29 febbraio al Politecnico di Milano “Fintech & Insurtech: Navigation Growth”, percorso promosso dall’università milanese e rivolto a startup e scale up del settore.

L’iniziativa fa riferimento ad uno dei sei pilastri che compongono il progetto MUSA – Multilayered Urban Sustainability Action un vero e proprio ecosistema dell’innovazione finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Pnrr che ambisce a trasformare la città metropolitana di Milano in un ecosistema innovativo e sostenibile.
Il percorso promosso dal Politecnico oltre ad essere una bussola per le nuove realtà finanziarie mira a sostenere la crescita delle startup fintech e insurtech italiane, stimolare l’innovazione tecnologica e l’applicazione di nuove tecnologie in tutto il sistema finanziario e rafforzare la centralità dell’hub finanziario di Milano nel contesto europeo.

“Il progetto è stato concepito con l’obiettivo di sostenere le startup e le scaleup italiane, in un momento particolarmente significativo per il settore del Fintech. È innegabile che ci siano delle sfide nel reperire finanziamenti in questo periodo, sfide che non sempre sono correlate alla validità del business di una specifica startup. Questo cambiamento rappresenta un’opportunità per affrontare una serie di tematiche cruciali, ed è proprio questo l’obiettivo che il nostro progetto si prefigge di realizzare.” ha spiegato Laura Grassi, docente di Investment Banking e di Fintech al Politecnico di Milano.

Grassi ha tenuto a precisare che l’iniziativa non è un percorso di accelerazione, ma un punto d’incontro per aiutare le realtà imprenditoriali italiane ad avviare collaborazioni, ottenere liquidità ed espandersi in altri Stati membri dell’Unione Europea. “In un contesto in cui l’innovazione e la collaborazione sono fondamentali per il successo, emerge l’idea di un approccio collettivo al supporto delle startup. La nostra proposta punta alla possibilità che tra le varie realtà si creino sinergie, un processo che notoriamente è complesso, ma cruciale per lo scambio di esperienze. La condivisione in questo tipo di business si rivela essenziale non solo per evitare errori comuni, ma anche per stimolare una riflessione più profonda sulle decisioni strategiche”.

L’iniziativa “Fintech & Insurtech: Navigation Growth”

Ma come si struttura questa iniziativa? Questa prevederà un percorso fatto da una serie di appuntamenti lungo tutto il 2024 mirati ad accrescere la community intorno all’industry fintech & insurtech. Questi appuntamenti si suddivideranno in quattro blocchi in cui saranno affrontate tematiche essenziali per la crescita e lo sviluppo delle startup ma che spesso non sono affrontate con la dovuta profondità. In particolare, durante questi appuntamenti saranno trattati temi regolamentari e legali; temi legati alla gestione di impresa e sviluppo; sviluppo di proposte innovative per risolvere le sfide attuali dell’industria finanziaria e assicurativa; e il rapporto con gli investitori per la raccolta fondi.
“Il progetto lo abbiamo chiamato Navigating Growth perché vogliamo aiutare le startup a crescere in un mercato che sappiamo essere difficile e dove spesso è difficili orientarsi. Il nostro obiettivo è quello di fornire know-how specifico che possa aiutare tutto il sistema a crescere” ha raccontato Luca Carrai, dottorando del Politecnico di Milano.
Insieme al professore Marco Giorgino, Ordinario di Financial Markets and Institutions e di Financial Risk Management dello stesso ateneo, Grassi e Carrai porteranno avanti questo progetto per fornire un contributo concreto all’innovazione del sistema finanziario italiano, supportando nel contempo le giovani startup a navigare in questo mercato dinamico.

Secondo i dati dell’ultima ricerca condotta dall’Osservatorio Fintech & Insurtech della School of Management del Politecnico di Milano, sono 622 le startup Fintech & Insurtech in Italia. Nel 2023 hanno raccolto 174 milioni di euro di funding. Il 35% registra già utili e solo il 41% offre servizi anche all’estero.

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Francesca Ghisi

Classe 1994, laureata in Giurisprudenza è esperta in Bancassurance e Diritto Comparato.