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Il ruolo del perito è destinato a cambiare con l’avvento dell’intelligenza artificiale. A dirlo è stato Massimiliano Caradonna, Senior Vice President Dekra Group – Head of Sales & Marketing Region CEEME, intervenendo giovedì scorso al workshop “Campo Largo – Insurtech”, organizzato dal Centro Studi Fleet & Mobility e coordinato dal professore Luigi del Viscovo.

“Il ruolo del perito – ha detto Caradonna – si sta evolvendo in chiave digitale, diventando sempre più vicino a quello di un consulente, che ha l’obiettivo di intervenire tempestivamente e congelare l’evento e tutte le informazioni sensibili utili ad una gestione ottimale, quali terzi trasportati, eventuali dinamiche e/o responsabilità poco chiare.”

Dekra è stata tra le prime società a sfruttare l’intelligenza artificiale per efficientare l’attività peritale, creando un connubio vincente tra fattore umano e tecnologia. “Due anni fa abbiamo fatto un investimento molto importante realizzando il sogno delle compagnie assicurative – ha affermato Caradonna – Abbiamo rivoluzionato il classico modus operandi: fino ad oggi non era pensabile avere un perito disponibile in pochi minuti sul luogo dell’incidente, ma oggi è possibile, grazie a Claient: attraverso i big data in nostro possesso su oltre 2,5 milioni di veicoli periziati e revisionati, possiamo estrarre una serie di informazioni che ci permettono di clusterizzare dove sono accaduti in passato i sinistri sul territorio italiano e far lavorare il motore di IA, sottostante alla soluzione, per individuare una serie di aree ad alta densità di sinistri futuri; in estrema sintesi, riusciamo a predire gli eventi con minimo margine di errore e, ad esempio, su un incrocio categorizzato a rischio, posizionare un nostro perito sul posto che possa intervenire in pochi minuti in caso di sinistro. Al momento non esiste sul mercato un’altra soluzione del genere.”

Nonostante l’avvento dell’IA, la figura del perito rimane centrale per Dekra. “La nostra azienda – ha spiegato Caradonna – dispone di una squadra operativa di oltre 100 periti dipendenti che, in connubio con la soluzione tecnologica, possono portare dei vantaggi enormi alle compagnie assicurative, abbattendo il tasso di contenzioso, contrastando in maniera decisa le frodi e individuando velocemente le responsabilità; anche l’assicurato, parte lesa dell’intero processo, viene supportato da vicino in tutte le fasi delicate dell’intero ciclo di vita del sinistro”.

Caradonna ha infine anticipato l’intenzione della società di aggiornare Claient con due nuove funzionalità. La prima prevede la possibilità di poter redigere il Cai (la constatazione amichevole di incidente) in formato elettronico mentre la seconda consentirebbe l’integrazione di informazioni relative alle condizioni climatiche, di traffico e/o viabilità, eventuali difficoltà del trasporto urbano che, combinate insieme, possono generare informazioni predittive ancora più potenti e precise.

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Redazione Insurzine

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