Carlo Cimbri - ICMIF

Il cda di Unipol ha approvato un progetto di razionalizzazione societaria del gruppo con la fusione per incorporazione in Unipol Gruppo di UnipolSai Assicurazioni, e delle holding intermedie di Unipol FinanceUnipolPart I e Unipol Investment, società interamente partecipate da Unipol che detengono partecipazioni in UnipolSai. A comunicarlo in data 16 febbraio 2024 è stata la società in una nota. Il rapporto di cambio della fusione, determinato dagli organi amministrativi di Unipol e UnipolSai, è pari a tre azioni Unipol per ogni dieci azioni UnipolSai. Il completamento della fusione è previsto entro la fine del 2024.

Nel contesto dell’operazione, il Gruppo promuoverà anche un’opa volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di UnipolSai che non detiene direttamente o indirettamente. La società riconoscerà a ciascun aderente all’offerta un corrispettivo pari a euro 2,7 euro per ciascuna azione. “Tale corrispettivo – spiega la nota di Unipol – incorpora un premio pari al 12,6% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni UnipolSai alla data del 15 febbraio 2024 (ultimo giorno di Borsa aperta precedente la comunicazione dell’offerta al mercato) e al 16,3% rispetto alla media aritmetica ponderata dei prezzi ufficiali registrati dall’azione UnipolSai nei sei mesi precedenti alla data di comunicazione dell’offerta al mercato”.

Il Gruppo Unipol diventerà Unipol Assicurazioni

Nel comunicato, Il Gruppo bolognese ha annunciato che nell’ambito dell’operazione si prevede, tra l’altro, il cambio di denominazione dell’attuale Unipol Gruppo in Unipol Assicurazioni. La società inoltre ha sottolineato che “l’offerta costituisce un’opzione aggiuntiva concessa agli azionisti UnipolSai, che consentirà a coloro i quali non intendano partecipare alla fusione di monetizzare, prontamente e a condizioni definite, il proprio investimento”. L’esito positivo dell’offerta permetterà a Unipol Gruppo di consolidare ulteriormente la propria partecipazione di controllo detenuta in UnipolSai.

La fusione comporterebbe anche un impatto positivo sul solvency ratio di Unipol Gruppo. La compagnia ribadisce come “tale impatto si ridurrebbe in funzione del grado di adesione all’offerta da parte degli azionisti UnipolSai nonché dell’esercizio del diritto di recesso. Anche in caso di adesione totale all’offerta e di esercizio del diritto di recesso nei termini massimi in precedenza indicati non vi sarebbero impatti negativi significativi sul solvency ratio di Unipol Gruppo”.

“La società risultante dalla fusione – continua la nota – sarà una delle principali compagnie assicurative italiane, quotata nei mercati regolamentati, che rivestirà anche il ruolo di capogruppo del Gruppo Unipol, in linea con le migliori practice nazionali e internazionali e con le aspettative del mercato. Altri importanti obiettivi dell’operazione sono quello di ottimizzare il profilo di cassa e di funding di Unipol Gruppo, conseguire alcune sinergie di costo connesse all’ottimizzazione delle strutture centrali e delle relative attività, e ottimizzare la posizione di solvibilità di gruppo, anche in chiave prospettica”.

I numeri del Gruppo Unipol

Il cda di Unipol ha dato il via libera ai conti del 2023, chiusi con un risultato netto consolidato a 1,331 miliardi di euro (da 866 milioni nell’anno precedente, +53,7%). “Il risultato – si legge in una nota – risente positivamente per 267 milioni di euro del badwill iscritto per effetto del consolidamento della partecipazione nella Popolare di Sondrio (in seguito all’acquisizione di una quota del 10,2% della banca, che ha portato la partecipazione complessiva del gruppo al 19,7%). Il risultato netto, escludendo tale partita straordinaria, è pari a 1,064 miliardi”.

Cresce inoltre la raccolta diretta assicurativa a 15,1 miliardi di euro (+10,4% rispetto al 2022), con Danni a 8,7 miliardi di euro (+4,2%) e Vita a 6,4 miliardi di euro (+20,0%). Il combined ratio a fine 2023 è pari al 98,2% (dal 98,6% di settembre 2023), mentre l’indice di solvibilità, sempre alla fine dell’anno scorso, risulta al 200% (in linea con il valore al 31 dicembre 2022) e tiene conto dei dividendi attesi e del consolidamento della Banca Popolare di Sondrio. Sale, infine, il dividendo a 0,38 euro per azione (per un dividend yield al 6,6%) contro gli 0,37 euro nel 2022. Quanto al futuro, la società ha stimato “un andamento reddituale della gestione consolidata per l’anno in corso in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Strategico 2022-2024”.

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Redazione Insurzine

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