AI Insurtech

Italian Insurtech Association festeggia il quarto compleanno annunciando per il 12 aprile un evento con al centro l’impatto dell’intelligenza artificiale generativa sul settore assicurativo. “Quest’anno IIA si impegna a continuare il lavoro di awareness sull’Insurtech con una serie di eventi tematici dedicati – ha affermato Simone Ranucci Brandimarte, presidente di Italian Insurtech Association – A inaugurare il calendario sarà il tanto discusso tema dell’intelligenza artificiale generativa. Il 12 aprile, saremo a Le Village a Milano, con il primo e più grande incontro sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore assicurativo. Nel corso della giornata si alterneranno sul palco i top player del mondo assicurativo, insieme ad istituzioni ed esperti di AI per dialogare sulle più recenti innovazioni che impatteranno il settore e sui benefici e i rischi che caratterizzeranno il panorama assicurativo da qui ai prossimi anni.”

Oltre all’evento sulla GenAI, l’Associazione ha in calendario altri eventi in presenza dedicati a temi verticali, dai claims ai nuovi canali distributivi. Confermata inoltre la quinta edizione dell’Italian Insurtech Summit.

Tra gli obiettivi a lungo termine fissati da IIA vi è infine quello di posizionare, entro il 2030, l’insurtech fra i cinque settori più attrattivi per i talenti quando si parla di innovazione, mentre al momento è al 14° posto per quanto riguarda le professioni innovative.

“Giunta al suo quarto anno IIA rinnova il suo impegno di promotore dell’innovazione del comparto assicurativo, accentando la sfida senza precedenti lanciata dell’AI e dalle nuove tecnologie che andranno a impattare sul mercato – ha continuato Ranucci Brandimarte – Sebbene l’Italia sia il paese che vanta le origini del settore resta ancora fortemente sotto assicurata, basti pensare che solo un immobile su due, ad uso abitativo, è assicurato in Italia e che la maggior parte dei cittadini ha assicurato solamente la propria vettura. Il comparto assicurativo mantiene però un ruolo strategico, valendo da solo circa il 7% del Pil Italiano. Questo vuol dire che innovare il settore Insurtech può portare benefici a livello economico a tutto il Paese. Catturare maggiori investimenti diventa fondamentale per sovvenzionare l’ecosistema startup e attrarre un bacino di talenti che aiuti la crescita del comparto rendendolo a sua volta più attrattivo nei confronti di investitori e talenti, portando così tutto il sistema Paese a essere più competitiva”.

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Redazione Insurzine

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech