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Arriva la parola fine sulla vicenda Luko. L’insurtech francese è stata infatti acquisita dal colosso tedesco Allianz, attraverso Allianz Direct, per un importo pari a 4,3 milioni di euro. La compagnia ha rilevato tutte le attività dello specialista francese delle assicurazioni sulla casa, che solo due anni fa aveva una valutazione di 250 milioni di euro. A seguito dell’operazione, Allianz Direct, sbarcata lo scorso anno in Francia, integrerà il team di Luko (113 dipendenti) e i suoi asset principali (la holding Luko, la controllata operativa Luko Cover e i 240mila contratti di assicurazione casa in rappresentanza di 400mila assicurati). Allianz è riuscita a battere le concorrenti Leocare, Magnolia, Lovys e Laka. La conclusione dell’operazione è arrivata proprio sul finire del gong: il 31 gennaio scade infatti la procedura di amministrazione controllata imposta lo scorso novembre dal tribunale di Bobigny.

Luko, le tappe della vicenda

Sembra un altro mondo, ma solo nel 2022 Luko era considerata l’astro nascente del mercato insurtech francese. Appena l’anno prima aveva iniziato la sua espansione in Europa con l’apertura di un ufficio a Madrid. Dodici mesi dopo ecco lo sbarco in Germania, grazie all’acquisizione del 100% della startup assicurativa tedesca Coya – poi ribattezzata Luko Insurance AG – il cui portafoglio è stato ceduto lo scorso dicembre all’assicuratore digitale Getsafe. L’ultima operazione degna di nota è stata nella primavera del 2022 con l’annuncio dell’acquisizione di Unkle, insurtech transalpina specializzata nell’assicurazione a protezione dell’affitto. L’inizio della fine arriva poco prima dell’estate del 2023. Un debito di 45 milioni di euro strozza Luko. La ricerca di nuovo capitale si infrange su un contesto finanziario completamente mutato, con gli investitori ora più attenti negli investimenti. Luko decide così di avviare una procedura di salvaguardia accelerata per facilitare il rimborso del proprio debito, specificando che il modello di business è ancora “buono” e “sostenibile”.

A giugno arriva l’ancora di salvezza. Si tratta del gruppo britannico Admiral, pronto a rilevare la sola attività di Luko in Francia per una cifra pari a 14 milioni di euro. Ad ottobre, però, ecco la doccia fredda: Admiral si ritira dopo la fase di due diligence che avrebbe riscontrato alcuni problemi contabili. Si ritorna al punto di partenza, ma ora è il tempo che manca. Compratori alla finestra ce ne sono ancora. Il Tribunale di Bobigny mette in amministrazione controllata la società fino a metà dicembre. Entra in campo Allianz che fa una prima offerta simile a quella di Admiral. Viene rifiutata. La procedura viene estesa a fine gennaio 2024. Si fanno avanti altre pretendenti tra cui anche alcune insurtech: Leocare, Lovys e Laka su tutte. Ma è Allianz a spuntarla, nonostante la ritrosia dei suoi agenti che vedono in Luko un concorrente piuttosto che un collega. Il resto è storia di oggi. Con l’acquisizione, l’insurtech francese evita l’onta di una liquidazione giudiziale. Resta l’amaro in bocca per una realtà che aveva abbagliato tutti, perfino se stessa.

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Redazione Insurzine

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