Minalea

Nell’era moderna delle assicurazioni, la mancanza di trasparenza tra le compagnie e i loro clienti è un problema che suscita preoccupazione. È noto che molto spesso i contratti assicurativi sono densi di clausole complesse e ricche di termini tecnici, lasciando ai consumatori una sensazione di incertezza relativamente sia alle coperture acquistate sia agli obblighi contrattuali. Tuttavia, oggi c’è una luce in fondo al tunnel che si chiama tecnologia. L’innovazione digitale, infatti, sta rivoluzionando il settore assicurativo rendendo le informazioni più accessibili e trasparenti ai consumatori. E proprio trasparenza è la parola d’ordine della startup assicurativa francese Minalea. A raccontarci la realtà è stato il suo co-founder e managing director Stéphane Favaretto.

“Abbiamo creato Minalea perché ritenevamo che il rapporto tra clienti e assicuratori non fosse ottimale e pensavamo che la tecnologia potesse contribuire a migliorarlo – spiega – Avevamo notato che Internet aveva portato un’elevata esposizione dei prezzi delle polizze spostando l’attenzione sui costi piuttosto che sulla protezione offerta dalla copertura. La nostra missione è quella di creare trasparenza nel settore assicurativo, per dare ai clienti la possibilità di comprendere meglio l’assicurazione che stanno acquistando ed evitare di cadere in errore scegliendo un prodotto a basso costo che poi magari non soddisfa le loro vere necessità”.

Lo smart sales assistant

L’insurtech francese ha così sviluppato AirPitch, uno Smart Sales Assistant pensato proprio per il mercato delle assicurazioni. La soluzione è un robo-advisor per la vendita di polizze P&C e L&H ed è in grado di analizzare le offerte assicurative, generando in questo modo una proposta di vendita per la rete distributiva.

“L’obiettivo di Minalea è aiutare chi vende polizze a fare la differenza sulle coperture che offrono grazie all’utilizzo di una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale – afferma Favaretto – I nostri utenti ottengono immediatamente le informazioni utili per spiegare la loro offerta a seconda del profilo del cliente che si trovano davanti. Ricordiamoci però che per i consumatori i contratti del settore insurance sono complessi e risultano poco trasparenti e questo ha due conseguenze principali. In primo luogo, i prodotti assicurativi sono visti solo come un costo e non come il servizio straordinario che sono. In secondo luogo, poiché i prodotti sono così complessi, i clienti guardano solo al prezzo per valutarli. Ma non tutti i prodotti sono uguali. Quello che offriamo ai distributori e agli intermediari assicurativi con la nostra tecnologia è la possibilità di spiegare meglio i loro prodotti agli utenti finali e di mostrare loro le differenze di una polizza piuttosto che di un’altra. Tutto questo in pochi clic”.

AirMarketViewer, la piattaforma predittiva per le compagnie

AirPitch non è l’unica soluzione della startup. Minalea ha anche sviluppato la piattaforma AirMarketViewer, uno strumento che vuole aiutare gli assicuratori a capire il modo in cui i loro prodotti sono posizionati sul mercato con rappresentazioni grafiche. Attraverso la piattaforma è inoltre possibile simulare offerte di soluzioni non ancora sul mercato per costruire al meglio una nuova proposta assicurativa.

L’internazionalizzazione già compiuta

Ad oggi, la società è autorizzata ad operare in Belgio, Spagna, Portogallo e dal 2022 anche in Italia. L’obiettivo è però espandersi in altri Paesi. “Per quanto riguarda l’Italia Minalea vanta già diversi clienti corporate e molti altri stanno implementando la nostra soluzione nella loro rete distributiva – racconta Favaretto – I prodotti assicurativi in Italia sono piuttosto complessi. Ad esempio, abbiamo trovato una copertura sulla casa che ha un kit informativo di 600 pagine. Immaginate cosa devono fare i clienti e, a volte, anche l’intermediario stesso per capire in cosa consista il prodotto e tutte le specifiche tecniche. Questa complessità rende la nostra soluzione rilevante per il mercato italiano. Sul fronte internazionale attualmente ci rivolgiamo a più di 200 grandi società tra compagnie, mutue e bancassurance. In Italia abbiamo appena iniziato, ma ci stiamo diffondendo in una grande area e stiamo effettuando dei pilot di successo nelle grandi reti assicurative”.

Il futuro delle assicurazioni è nella tecnologia

Sul futuro del settore assicurativo Favaretto è ottimista, ma ribadisce il concetto che la chiave del successo per il mercato si trova nell’innovazione tecnologica. “Oggi l’assicurazione è un prodotto dematerializzato che potrebbe essere facilmente commercializzato senza intermediari, attraverso Internet – ricorda – Ma attualmente la distribuzione diretta rappresenta solo una piccola quota del mercato. Questo significa che per gli intermediari assicurativi c’è un futuro poiché i clienti hanno bisogno di consulenza e assistenza quando acquistano questi prodotti, tuttavia, gli intermediari stessi devono utilizzare la tecnologia per dimostrare il loro valore aggiunto per far comprendere all’utente finale che c’è una differenza con l’acquisto online di una polizza. Nonostante ciò, la vendita diretta è destinata a crescere, anche perché le nuove generazioni si aspettano questi servizi, ma sarà comunque necessario fornire una consulenza online personalizzata e su misura per ogni cliente. Per fare questo, gli assicuratori avranno bisogno di dati arricchiti e con una soluzione come AirPitch questo è ora possibile”.

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Francesca Ghisi

Classe 1994, laureata in Giurisprudenza è esperta in Bancassurance e Diritto Comparato.