ottimismo

Sempre meno Ceo del settore assicurativo guardano al futuro con ostentato ottimismo. È l’evidenza emersa dal Kpmg 2023 Insurance Ceo Outlook che ha intervistato 128 Ceo del settore assicurativo per conoscere le loro opinioni e prospettive sull’industry e sul panorama economico nei prossimi tre anni. Dal report emerge che tre quarti (75%) dei Ceo sono fiduciosi rispetto alle prospettive di crescita del settore assicurativo, ma il dato è in calo rispetto al 90% dell’anno scorso, mentre il 78% è fiducioso nella crescita della propria organizzazione, dato in calo rispetto all’87% dell’anno precedente.

Tuttavia, l’ottimismo circa l’andamento dell’economia globale è leggermente aumentato, passando dal 72% al 74%. Rimane una certa cautela: il 76% dei Ceo ritiene che l’aumento dei tassi di interesse e le politiche monetarie restrittive potrebbero prolungare un’eventuale recessione.

La criminalità informatica è percepita come una preoccupazione urgente (82%), con rischi connessi all’intelligenza artificiale generativa. Rispetto a quest’ultima tecnologia, l’85% dei Ceo concorda sul fatto che si tratta di ‘un’arma a doppio taglio’ in quanto può aiutare a rilevare gli attacchi informatici, ma anche fornire nuove strategie di attacco per gli avversari. La seconda preoccupazione riguarda l’aumento del costo della vita (79%) che potrebbe limitare la capacità o la propensione dei clienti a sottoscrivere prodotti assicurativi. In una prospettiva strategica più ampia, invece, l’incertezza politica e la tecnologia emergente/dirompente sono considerate le due principali minacce alla crescita.

L’agenda ambientale, sociale e di governance (Esg) è sempre più riconosciuta dai Ceo come una parte rilevante della strategia aziendale. Quasi tre quarti (72%) dei Ceo del settore assicurativo affermano che i fattori Esg sono pienamente integrati nelle attività come mezzo per creare valore. E nonostante i crescenti requisiti normativi, il 75% dei leader ritiene di avere la capacità di soddisfare i nuovi standard di reporting. “I fattori Esg – è scritto nel report – rappresentano un’enorme opportunità per la crescita delle imprese assicurative. La sfida è integrare queste azioni nella strategia aziendale. È necessaria una leadership forte per continuare a portare avanti questo percorso nonostante tutte le incertezze del contesto economico e politico”.

Un ruolo centrale nella trasformazione del settore lo giocheranno i dipendenti. Attrarre e trattenere il personale è una delle priorità dei Ceo secondo il report di Kpmg. Oltre otto Ceo su dieci (81%) prevedono di aumentare l’organico nei prossimi tre anni, dato leggermente in calo rispetto al 2022 (87%). “Questo leggero calo è forse un segnale delle sfide economiche, ma anche dell’impatto atteso dell’intelligenza artificiale e dell’automazione” è scritto nello studio secondo cui “piuttosto che licenziamenti, è più probabile che ciò implichi il trasferimento delle persone da compiti manuali e ripetitivi a ruoli a maggior valore aggiunto, con un’attenzione al miglioramento delle competenze e alla formazione”.

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Redazione Insurzine

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