luko

Nuovo capitolo della saga che vede come protagonista l’insurtech francese Luko. Il tribunale commerciale di Bobigny ha infatti deciso il 15 dicembre di prorogare fino alla fine di gennaio l’amministrazione controllata di Demain ES, società madre di Luko. Questa procedura è stata estesa anche all’entità di intermediazione e gestione dei contratti del gruppo, Luko Cover, ma non interessa l’assicuratore del gruppo Luko Insurance che opera in modo indipendente e rispetta tutti i requisiti normativi in termini di solvibilità per garantire sempre il rimborso dei sinistri, sotto la supervisione della Bafin (Autorità tedesca di regolamentazione dei servizi finanziari). Facciamo ora un passo indietro: il 20 novembre è stata dichiarata l’amministrazione controllata di Luko, dando così tempo all’insurtech di trovare un nuovo compratore dopo il passo indietro di Admiral. Il principale indiziato è il gruppo Allianz che ha formulato una prima offerta (si parla di 8 milioni di euro più 6 milioni di accollo debiti), per ora rifiutata. Il tempo però ora stringe e il rischio per Luko è di svendere una società che nemmeno un anno fa veniva valutata oltre 200 milioni di euro. A far gola ad Allianz è il portafoglio di contratti di polizze casa venduti online dell’insurtech. L’acquisizione in questo caso avverrebbe per il tramite di Allianz Direct, da poco sbarcata in Francia. L’operazione di acquisizione non piace però a Mag3, il sindacato degli agenti di Allianz Francia, che temono una concorrenza al ribasso. Dal canto suo Luko prova a rassiccurare i clienti: “L’intero team rimane sul posto per rispondere a tutte le domande e gestire i reclami. I contratti sono sempre assicurati e le perdite coperte”.

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Redazione Insurzine

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech